MDD marinella da dublino

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domenica, dicembre 16, 2007

ASPETTANDO IL NATALE - RICETTA DEL MIO PANE ALLA FRUTTA SECCA (OGGI, UVETTA)

Una domenica pomeriggio, aspettando il natale.

Oggi a Dublino fa freddo. E Howth non fa eccezione.

Howth e' una penisola a nord di Dublino, mezz'ora di treno dal centro. E' una penisola che e' stata per secoli il borgo dei pescatori che rifornivano la zona nord di Dublino di pesce. E non solo. Il molo dei pescatori e' ancora pieno di negozi che vendono pesci, ma se non sai da chi andare e per cosa puoi pagare caro qualcosa che dovresti pagare meno.
La domenica c'e' un mercatino con bancarelle che arrivano un po' da ovunque e non sono sempre le stesse. L'atmosfera e' carina e so che Howth mi manchera'.

Anche se in giornate come questa e' particolarmente fredda con il vento che ti sbatte a destra e sinistra quando cammini giu' per la collina

E allora quando rientri pensi che vorresti abitare ancora con un camino a portata di fiammifero e che un fuoco scoppietante con una tazza di caffe' caldo e della buona musica sarebbero il modo perfetto di passare questa domenica pomeriggio. Impacchetti i regali, quelli degli amici in Italia, prepari la valigia con i regali e le cose da portare alla tua adorata famiglia, che ti manca. E ancvhe se ti manca tanto sai che hai fatto una scelta. E allora ti viene un po' di nostalgia, tua mamma che ti chiama epr dirti che si e' commossa sentendo "More than words" degli Extreme. Che si ricorda di te che la cantavi in continuazione, che persino la nana di tua sorella ne conosceva il testo, ed aveva 11 anni. E ti ricordi di Milano, del freddo e speri di arrivare e di trovarla con la Neve.Perche' a Natale il freddo fuori ti fa sentire ancor piu' tua la casa nella quale entri e trovi un bel calduccio e magari il buon profumino di qualcosa in preparazione.

Poi ti ricordi delle ricette di natale, del fatto che ieri e' stata si' una giornata carina, ma particolarmente delirante, e che avresti dovuto postare una ricetta.

Speriamo Francescav accetti il ritardo, ma nel caso non potesse, pazienza. Mettetevici lo stesso.

E allora anche una buona ricetta puo' scaldare il cuore. Con un pane che qui si usa mangiare insieme al the con u bello strato di burro spalmato sopra. E non pensate alla linea per ora. E' inverno, fa freddo. E questo pane e' decisamente piacevole.

La ricetta e' quella degli scones della domenica mattina che avevo gia' pubblicato, ma invece che farne scones, fatene un salsiccione da mettere in una teglia da pan carre' o da plumcakone.

Ingredienti:

Ricetta presa da http://www.quickandsimple.com/recipe.php?id=520 e
adattata pochissimo.

3 tazze di farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di lievito in pokvere per dolci
1/2 cucchiaio di sale
3/4 di tazza di burro freddo tagliato in pezzi
1 tazza di uvetta (o della frutta secca se preferite)
1 tazza di latte
rosso di 1 uovo grande

Pre-riscaldare il forno a 170 °C

In una ciotola mescolare con l'uso di cucchiaio o due coltelli la
farina, lo zucchero, il lievito, il burro e la frutta secca.

In un altro contenitore sbattere (io ho usato il frullino) il rosso
dell'uovo con il latte.

Unire i liquidi ai secchi e fare una pagnotta che sara  tendente all'appiccicoso

Metterla nella teglia da plumcakone ed infornare per 30735 minuti circa, finoa  che volume e colore non siano quelli desiderati.

Una volta il pane e' intiepidito toglietelo dalla teglia e servitelo tiepido a fette con del burro a portata di mano.
Siate generosi per una volta e sentite com'e' :)

Offrite una tazza di buon the ad una amica, sedetevi e chiacchierate del piu' e del meno.
O se avete un fidanzato irlandese, noto come il rosso, puo' essere che si dimostri compiaciuto all'arrivo epr raccattarvi ed accompagnarvi alla cena delle ragazze.

Oppure preparatelo il mattino di Natale e la casa avra' un profumo di impasto burroso decisamente invitante e la colazione sara' deliziosa.  E trovate il tempo di sedervi a chiacchierare con chi amate, perche' il tempo e' il dono piu' prezioso che abbiamo e se speso bene diventa un bel ricordo.
postato da: sfigablog alle ore 17:49 | link | commenti (1)
categorie: ricette irlandesi
domenica, ottobre 28, 2007

Scones della domenica mattina

Ho speso la mattinata a ciondolare, evitando in tutti i modi di scrivere il mio lab report.
Voglia zero e scadenza imminente.
E quindi, come tutte le domeniche, mi sono fatta il pane con orzo, farro e crusca (che io personalmente adoro).

Poi però non era abbastanza e io avevo dei berries secchi e la voglia di fare qualcosa di piu' era li' che mi attanagliava.

Ed ecco i miei scones, vi dico buonissimi buonissimi davvero.

Ingredienti:

Ricetta presa da http://www.quickandsimple.com/recipe.php?id=520 e
adattata pochissimo.

3 tazze di farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di lievito in pokvere per dolci
1/2 cucchiaio di sale
3/4 di tazza di burro freddo tagliato in pezzi
1 tazza di frutta secca, molto piccola o sminuzzata
1 tazza di latte
rosso di 1 uovo grande
3 cucchiai di semi di zucca

Pre-riscaldare il forno a 170 °C

In una ciotola mescolare con l'uso di cucchiaio o due coltelli la
farina, lo zucchero, il lievito, il burro e la frutta secca.

In un altro contenitore sbattere (io ho usato il frullino) il rosso
dell'uovo con il latte.

Unire i liquidi ai secchi e fare una pagnotta che sara  tendente all'appiccicoso

Fare cosi' 12 palline (io le appiattisco un po') e disporle in una
teglia infarinata in modo che gli scones non attacchino.

Infornare per 25/30 minuti e servire tiepidi o completamente freddi.

Qui si servono insieme al the con burro e marmellata.

Io li faccio con berries varie e uva passa. Buonissimi. L'ideale in
una domenica pomeriggio dedicata allo studio.

Ogni pagnottella poi ha circa 300 Kcal.

La frutta secca potete non metterla, riducendo un pochino i liquidi.
Il mio consiglio è di usare la tazza come unità di misura nel senso
proprio. La tazza di farina deve avere come livello lo stesso della
tazza di latte.

Io uso mug per farla, in un'altra vita, quando smetto di essere pigra,
magari peso le quantità e le passo.

Consiglio: non mangiare gli scones appena sfornati.

LA CENA DI OGGI

Marco, questo Marco qui, mi ha detto che sono viziosa solo perché gli ho fatto una lista con la mia cena:

- pane ai cereali con fois gras;
- mackarel in cartoccio con pomodoro e cipolla;
- un bicchiere di morellino di scansano (l'ultimo bicchiere della bottiglia aperta ieri con l'amichetta)
- due scones

Insomma, credo di aver tirato su un altro chilo cenando guardando un po' di Benigni!
Burrosamente vostra.

Piuttosto, è in vendita il DVD su Dante? E che ne è di Moni Ovadia (una altro dei miei preferiti?).
postato da: sfigablog alle ore 21:49 | link | commenti
categorie: news inutili, ricette irlandesi
martedì, ottobre 23, 2007

Chicken and leek pie

Vi ho detto che sto con il rosso. E questo è abbastanza semplice.
Quel che non ho detto è che il rosso è irlandese e non ama la cucina italiana (tranne quando viene in Italia, dove si vende sfacciatamente al miglior offerente!).

In parte possiamo ammettere si debba alla scarsa qualità delle materie prime (le melanzane, anche le migliori, sono fatte di polistirolo...), in parte al fatto che lui sia un giovane uomo irlandese decisamente viziato dalla cucina di mamma', poco disponibile al cambiamento culinario, ma aperto alla singola esperienza.
Che significa du balle per cena, quando a cucinare sono io.

Perché anche quando mi esibisco in una cucina decisamente ben fatta non lo stupisco mica, non lo deilizio, o non gli faccio pensare "guarda quanto mi vuole ben questa che si è spaccata per farmi i tortelli a mano" semplicemente perchè lui ci vivrebbe anche senza quei tortelli fatti a mano.
Finito lo sfogo interculturale, ma semmai avessimo dei figli quelli diventano MIO territorio per attitudine alimentare, ecche.

La ricetta originale, in inglese, l'ho trovata su internet,  ma solo il cielo sa dove, ormai. se trovo il reference lo posto. E' basica, altre prevedono molti più ingredienti. Le prime volte l'ho fatta alla lettera, sicché cucinavo per il rosso, ma vi suggerisco anche cambiamenti che ho deciso di provare in corso d'opera.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia se non ve la volete fare da soli3/4 petti di pollo tagliati irregolari in cubotti, pezzetti, striscette.
3 porri medio piccoli di quelli freschi e buoni
la ricetta originale prevede 250 ml di panna fresca (no UHT) e zuppa di funghi (le prime volte ho risolto con una crema ai funghi porcini liofilizzata, non malaccio neppure come ingredienti)

Procedimento:
In una padella antiaderente versare dell'olio ed un pochino di cipolla tritata, quando l'olio e' caldo abbastanza mettere il pollo a soffriggere un po' su tutti i lati, dopo qualche minuto aggiungere i porri tagliati a rondelle e continuare a mescolare. Se avete un po' di brodo di pollo aggiungetene un paio di bicchieri e lasciate evaporare. Non ho mai avuto del vino bianco da sfumare (grazie alla mia coinquilina di prima e a quello di adesso che tracannano come spugne), altrimenti io un paio di dita di questo le avrei messe.
A questo punto sono passti diversi minuti, aggiungere quindi la panna fresca e dopo un due/tre minuti aggiungere la crema di funghi.
Mischiare bene e lasciar cuocere per altri tre/quattro minuti.
Nel frattempo foderare un coso qualunque per cuocere i tortini, pirofiline quell singole sono perfette, ma vedere voi come volete gestirvi anche con la pasta sfoglia.
Riempire la/le pirofila/e con il pollo/panna/crema e ricoprire con altra pasta sfoglia.

Cottura:
Infornare in forno sui circa 200 gradi, se pirofiline in ceramica ci metteranno sui 35 minuti o poco meno o più a seconda del forno che avete.
Se avete teglie antiaderenti o metallo qualunque basteranno sui 25 minuti.:

Insomma, non fate bruciare la pasta sfoglia.

Sfornate e servite caldo. Molto buono. Non mi fa impazzire riscaldato il giorno dopo (troppo asciutto), mentre se lo fate di domenica la domenica sera è ancora molto buono.

Modifiche suggerite:
Provate a fare una besciamella morbida da usare al posto della panna e fate una buona trifolata di funghi da passare al mixer e mischiare alla besciamella da mettere in cottura con il pollo e i porri.

E' un piatto carino d'inverno e lo potete servire con roasted potatoes (patate arrosto) e tortini di spinaci (spinaci cotti in antiaderente, non bolliteli per carità, olive nere tipo greche, funghi buoni a pezzetti, magari di due qualità o più e formaggi a vostro piacimento. Foderati o meno di pasta da pane o sfoglia, brisé o quel che vi fa piacere.

Questa è la cena che ci siamo fatti sabato, accompagnata da un favoloso antipasto di fois gras e pane ai cereali fatto da me.

Ad annaffiare il tutto non un buon sauterne, ma birra.
Ricordate sempre che io, io sto con il rosso :)
postato da: sfigablog alle ore 00:30 | link | commenti (2)
categorie: ricette irlandesi
martedì, febbraio 20, 2007

Irish Guinness Stew

Allora, la foto domani, oggi non avevo tempo :)


Ingredienti:


1 pound / 450 gr carne magra di manzo/agnello/montone per spezzatino 9non ricordo come si chiami il taglio)


1 pound / 450 gr cipolle tagliate a rondelle


1 pound / 450 gr  patate tagliate a cubi grandi quanto piace a voi


2/3 carote tagliate a pezzetti


burro, olio, sale qb


1 pinta di Guinness extra stout (NON USATE la draught!)


secondo la ricetta dalla quale ho iniziato questa cosa: farina qb e le carote dovrebbero essere 1 pound / 450 gr  pure loro, ma io riduco queste e abbondo negli altri due ingredienti (cipolle e patate) giacche' non amo le carote.




Procedimento:


Mettere burro a fondere con olio in una casseruola. Aggiungere le cipolle tagliate a semirondelle e le carote. Far dorare e ammorbidire per 5/10 minuti (non fatemele diventare croccanti, non devono soffriggere, ma le cipolle devono diventare traslucide).


A questo punto mettere la massa vegetale in una ciotola e, a fiamma vivace quando la casseruola e' nuovamente bella calda e i grassi sfrigolano, aggiungere un altro po' di olio e burro e mettere la carne a dorare, mescolando in modo che non attacchi. La ricetta originale prevede che insieme alla carne si metta della farina. Io l'ho fatto una volta sola, ma a me viene un mezzo disastro, quindi non lo faccio.


Quando la carne ha cambiato colore perche' ben scottata su tutti i lati, aggiungere la birra (attenzione che gonfiera' appena messa dentro, meglio se fredda. fatto questo aggiungere le cipolle e carote dorate, le patate, rimescolare bene e coprire. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 2 ore e mezza.


Il profumo sara' accattivante, richiede pochi rimescolamenti (specialmente se non avete una casseruola larga larga, i liquidi saranno piu' che sufficienti.


Suggerimenti:


E' piu' buono il giorno dopo.


Io lo faccio con il manzo, ma se siete di Trieste, in Croazia o avete un buono spacciatore di agnello e' molto buono anche cosi'. Quello di montone, mangiato una volta sola nel sud Irlanda, e' spettacolare.


Servitelo con pane nero spalmato di butto salato ed accompagnatelo con tanta birra :)


Ha un che di amarognolo dovuto alla Guinness.


La variante senza Guinness e' semplice. Aggiungete 500 ml di acqua.

postato da: sfigablog alle ore 13:31 | link | commenti (9)
categorie: ricette irlandesi