HOLA!
L'estate se ne va senza nemmeno essersi fatta troppo vedere.
I mercati impazzziti e un cambio di capo hanno fatto sbarcare sulla mia scrivania talmente tanto lavoro che sto vivendo la mia scrivania troppe ore di troppo.
Di buono ne sta uscendo qualcosa. Prima cosa sono stata nominata persona chiave della mia sezione (non sono modesta, lo si sa, ma la mia competenza in quel che faccio e' stata degnamente riconosciuta).
Seconda cosa ho un junior tutto mio. Che ovviamente chiamo junior.
Da queste parti e' come chiamare qualcuno pivello, lui sorride con quei bellissimi occhi blu (non illudetevi, ha 22 anni quindi anche il solo pensiero, oltre che traditore nei contronti del mio adonico rosso, e' illegale anagraficamente) e quella faccina da furbetto. Gia' me lo vedo a traziare cuori, lo stronzino.
Il mio flirt piu' scandaloso con il genio della finanza che mi ha insegnato quasi tutto quello che so del mondo OTC (over the counter, contratti privati) soffre del fatto che non siamo piu' l'uno di fronte all'altra, ma ha senza dubbio reso la vita piu' sopportabile in un mondo di borse impazzite. Quando un collega diventa un amico. E poi ti manca. Il prenderci in giro continuo mascherava un rispetto profondo. Che mi ha resa piu' che orgogliosa quando dichiaratamente reciproca. Quindi adesso da tre settimane il mio riferimento lavorativo l'e' spari' e sono a muovermi con le mie gambotte. A volte insicura, a volte spavalda, ma piu' matura.
E cosi' di fronte alla follearroganza di una capetta reagisco, e per puro miracolo non la trascino da HR, ma combatto perche' il mio ambiente di lavoro non diventi una pattumiera dovuta a persone cosi' indecenti.
Letto parecchio, dovrei nincominciare a scrivere qualche opinione dei libri che leggo, giusto per farvi venire un po' di curiosita'. Ecco.