Colazione fatta con Michelle al Butler's vicino al college a base di caffe' nero e croissant alla mandorla, croissant che dopo il primo caffe' delle 3:30 am e quelli che lo hanno seguito era una favola (mmmhhh) .
Ripasso di tutte, ma proprio tutte le voci del programma, con generoso fiorire di esempi.
L'esame e' andato bene, abbastanza bene. A parte uno scivolone sul modus tollens che insomma avrei potuto evitare. E che ho rimediato, anche solo in parte, con una dissertazione circa l'esperimento delle quattro carte di Wason.

L'assunto di base dice: dietro ogni carta con una vocale c'e' un numero dispari.
La domanda e': quale carta devo girate per verificare l'assunto?
Buffo come l'inferenza vada in errore in quanto solo il 5/10% ha risposto correttamente.
E' una sciocchezza, ma e' un esperimento che a me piace molto e quindi mi sono sperticata parlando di tutte le associazioni di pensiero critico, filosofia e psicologia che mi venissero in mente.
Le altre due domande (le fallacies e la relazione tra validita' e verita') sono andate abbastanza bene. E' che ero in pieno struggle da mancanza di esempi! me ne venivano in mente solo e decisamente di idioti.
Dovrei ricordare a me stessa che in fondo in fondo, ma neanche tanto giu', sono e rimango la solita cialtrona.
Venerdi' altro esame. Inizio ad essere completamente scarica. E ovviamente questo e' quello del quale ho paura. vabbuo, lo faremo.
Intanto ho la pelle del viso che si spacca completamente, weird.
AUGURI,
REPUBBLICA !!!
ps buon 25 aprile! E anziche' parlare dell'urlatore, ricordate a cosa si debba questo giorno. Lo possiamo festeggiare grazie a tutti quelli che si sono ribellati, tra i quali il mio preziosissimo nonno.
ps2 Domani ho un esame sull'interpretazione dei sogni e prodotti dell'inconscio
Stamane, dopo aver mandato un messaggio importantissimo (riportami i miei Father Ted!!!) controllo le mail prima di uscire di casa (ore 7:30) e ti trovo l'invito a connettermi alla sua rete da parte del vicepresidente della sede inglese della mia compagnia.
Adesso, c'e[' una sede inglese in un posto che mi piace assai e per un attimo sono stata tentata di inserire nella risposta di accettazion "che', posso venire per un anno da voi?".
In compenso ieri sera il voncio mi ha quasi aggredita verbalmente perche' dice che ho il muso.
Miodddio, me la sono anche fatta sotto per un attivo.
Mai piu' a vivere con un malato di mente, mai piu'.
Torn a casa, due sere fa, e lo trovo li'.
Avevo intruito fosse tornato dal disastro in salotto e in cucina, ma la speranza che si fosse dematerializzato non mi ha abbandonata fino a che non me lo sono trovato davanti.
Che si muoveva verso il forno (dal quale e' uscita cadendo una foglia, aiuto) dal quale ha estratto una lasagna.
"Che io (che sono figo, affermazione implicita nel suo dire ) ho girato il mondo e so come si mangia bene in Italia. Questa gastronomia e' una buona di solito, ma ormai, con tutti questi cuochi dell'est europa che vivono di altre (e meno buone, implicito nel suo dire pure questo) cucine, non si trova piu' una lasagna come si deve. Ah."
E apre il frigo per annegare la lasagna con ketchup lamentando che "non ci mettono abbastanza pomodoro".
ps Io devo andarmene lontano miglia e miglia da quest'uomo o presto impazziro' e mi vedrete mangiare pasta e ketchup.
Ho votato oggi, davanti ad un caffe' e ad un sito di informazione.
Certe volte essere italiani all'estero "fa comodo".
Domani si va nel Devon. Cissi settimana prossima e vi racconto un bel po' di cosine.
Tipo che qui oggi si chiude un'era con le dimissioni del primo ministro Bertie Ahern.