MDD marinella da dublino

asimmetrico resoconto della realta' vista con gli occhi neri in un paese dagli occhi chiari.

Amori e Dissapori

Odio: le cose viscide. e le persone viscide.
Amo: rompere la crosta di caramello della crème brûlée con il cucchiaino
I miei Film: Harold&Maude - Arancia Meccanica - Marnie - Moulin Rouge!
La mia musica: U2 - Luke Kelly - Paddy Casey - Eva Cassidy - Damien Rice
I miei libri: Harold & Maude - Martiri per l'Irlanda - Trainspotting - Nero Wolfe (qualunque cosa)

Ipse Dixit

The greatest thing that you can learn is just to love and be loved in return.

Links

.mau.
a caso
a spoon of sugar
abissi
broono se n'e' andato
Chiara!
chocolateandzucchini
chocolateandzucchini/moblog
consy
Consyblog
cuciblog
eriadan, blog fumetto
fiordizucca
Garak
grainne
helmut
ilmiomanifesto
Katy&Remi&Co
La Profe
lo zio - periodo rosso
mio indirizzo mail
motivi a maglia
my flickr
NonDireGatto
pachuka bu
palladistrega
pm10
pm10/vecchio
pulsatilla
quick&simple
restodelmondo
Riccionascosto
typesetter
zef

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from marysnow. Make your own badge here.

Fratelli Europei: Invadeteci

SOS Invadeteci!

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Commenti recenti

aucklandergirl in Viva di fatto

Feed-counter


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, aprile 30, 2008

Colazione fatta con Michelle al Butler's vicino al college a base di caffe' nero e croissant alla mandorla, croissant che dopo il primo caffe' delle 3:30 am e quelli che lo hanno seguito era una favola (mmmhhh) .

Ripasso di tutte, ma proprio tutte le voci del programma, con generoso fiorire di esempi.

L'esame e' andato bene, abbastanza bene. A parte uno scivolone sul modus tollens che insomma avrei potuto evitare. E che ho rimediato, anche solo in parte, con una dissertazione circa l'esperimento delle quattro carte di Wason.

L'assunto di base dice: dietro ogni carta con una vocale c'e' un numero dispari.

La domanda e': quale carta devo girate per verificare l'assunto?

Buffo come l'inferenza vada in errore in quanto solo il 5/10% ha risposto correttamente.

E' una sciocchezza, ma e' un esperimento che a me piace molto e quindi mi sono sperticata parlando di tutte le associazioni di pensiero critico, filosofia e psicologia che mi venissero in mente.

Le altre due domande (le fallacies e la relazione tra validita' e verita') sono andate abbastanza bene. E' che ero in pieno struggle da mancanza di esempi! me ne venivano in mente solo e decisamente di idioti.

Dovrei ricordare a me stessa che in fondo in fondo, ma neanche tanto giu', sono e rimango la solita cialtrona.

Venerdi' altro esame. Inizio ad essere completamente scarica. E ovviamente questo e' quello del quale ho paura. vabbuo, lo faremo.

Intanto ho la pelle del viso che si spacca completamente, weird.

postato da: sfigablog alle ore 15:16 | link | commenti
categorie: news inutili, riflessioni inutili
martedì, aprile 29, 2008

oh lord give me the strenght

give me the strenght of a strong inductive argument, cogent please (of course I would have prefere to be deductive and valid, but one can't have it all!).

Today is the day.

Siccome sono entrata nel loop un esame ogni due giorni tenete i peli del naso incrociati per me, tra le 9:30 e le 11:30, please :) .

Perche' ci sono cose che so benissimo, ma mi mangio le mani per non aver comprato ThePlace of Emotion in Argument di Walton. Ok, si tratta di scegliere, non mi posso permettere tutti i libri, ma questo forse valeva.

Da notare la qualita' dell'introduzione. Da sola riassume benissimo parte del programma di esame.

See ye guys.
postato da: sfigablog alle ore 08:03 | link | commenti (2)
categorie:
sabato, aprile 26, 2008

Santa Gloria (aiutaci tu)

03:50 - la sveglia che suona. Nel silenzio tipico di 6/7 delle notti qui a Howth leggo la lezione n.14 delle leziodi di psicoanalisi che parla degli incubu.

06:00 sto ripassando mentalmente tutti gli argomenti, devo prendere il treno delle 07:55, il che significa che devo iniziare a prepararmi alle 7:15.

07:15 chiudo i libri e accendo la radio. La voce del mattino passa la palla alla musica ed eccola, Gloria, in tutto il suo splendore che canta la mia adorata I will survive. E tutto mi sembra piu' facile, persino un esame preparato in davvero poco tempo (ma va detto che certe cose le studiai cmq a Torino, per un doratore di Freud).

07:45 Corro giu' per la collina convinta che andra' bene.

Ed e' andata bene. I sogni dei quali ho dovuto parlare erano belli e mi sono divertita a fare le montagne russe con i concetti piu' disparati. Per finire con il chiedere all'esaminatore come si chiamasse la pentola a pressione (pressure cooking) e lanciarmi dal trampolino delle marinelliane dissertazioni.

Martedi' Critical Thinking.

E cominciare un'altra volta con gloria e le studip keys che non ha chiesto indietro sarebbe proprio carino. No, dico, lassu'. Sarebbe un bel segno :)

Buona domenica, io adesso collasso. Dopo un ottimo pollo al korma. E riso. E patatine.
postato da: sfigablog alle ore 23:15 | link | commenti (4)
categorie:
venerdì, aprile 25, 2008

contaminazioni / 2

Noooo, adesso anche il requiem, nooo. Non il dies irae iniziale.
E invece si', in father ted.
quando la musica e' partita sono stata folgorata dalla sagoma di father ted con una enome croce a spalla su una drammatica collina, con una drammatica luce con il dies irae di sottofondo.
maledizione. un altro dei miei preferiti (sicuramente nella top 5) di fronte al quale mi scappa il sorriso idiota.

Che ci sono contaminazioni e contaminazioni. Ad esempio il Ludvig usato da Kubrick in arancia meccanica ci stava benissimo, e' quando l'uso va a solleticare una profonda idiozia latente che diventa pericoloso.

Speriamo che l'esame di domani vada bene, che' a vedere come sta lavorando il mio cervello oggi c'e' il rischio che finisca a pizza e fichi.
postato da: sfigablog alle ore 22:09 | link | commenti (15)
categorie:

calendario

AUGURI,

REPUBBLICA !!!

 

ps buon 25 aprile! E anziche' parlare dell'urlatore, ricordate a cosa si debba questo giorno. Lo possiamo festeggiare grazie a tutti quelli che si sono ribellati, tra i quali il mio preziosissimo nonno.

ps2 Domani ho un esame sull'interpretazione dei sogni e prodotti dell'inconscio

postato da: sfigablog alle ore 10:32 | link | commenti
categorie:
giovedì, aprile 24, 2008

E son cose

Stamane, dopo aver mandato un messaggio importantissimo (riportami i miei Father Ted!!!) controllo le mail prima di uscire di casa (ore 7:30) e ti trovo l'invito a connettermi alla sua rete da parte del vicepresidente della sede inglese della mia compagnia.

Adesso, c'e[' una sede inglese in un posto che mi piace assai e per un attimo sono stata tentata di inserire nella risposta di accettazion "che', posso venire per un anno da voi?".

In compenso ieri sera il voncio mi ha quasi aggredita verbalmente perche' dice che ho il muso.

Miodddio, me la sono anche fatta sotto per un attivo.

Mai piu' a vivere con un malato di mente, mai piu'.

postato da: sfigablog alle ore 14:46 | link | commenti (1)
categorie: news inutili, stories for immigrants
mercoledì, aprile 23, 2008

prendo spunto da .mau. e faccio il test

Click to view my Personality Profile page
postato da: sfigablog alle ore 16:41 | link | commenti
categorie:
martedì, aprile 22, 2008

Contaminazioni

Ti rendi conto di essere una idiota contaminata quando ascoltando il "sempre libera" (con la splendida voce della callas, peraltro) inizi a sorridere pensando a Frankenstein Jr.

Un po' come quando eri a teatro a vedere Jesus Christ Superstar e mentre loro cantavano il famoso pezzo a te veniva in mente elio e le storie tese e quando lo hai detto alla tua amichetta di fianco lei ti ha detto che ti avrebbe odiata per sempre perche' il contagio era riuscito e non riusciva a smettere di ridere.

ecco.
postato da: sfigablog alle ore 21:58 | link | commenti (2)
categorie:
lunedì, aprile 14, 2008

Vediamo

Quanto passa prima che uno di quelli che hanno votato SA inizi a lamentarsi per la (ahinoi ormai evidente) vittoria di Berlusconi.

Poi di tutto si puo' parlare, ma intanto spiegate quanto sia bella l'idea di altri giorni, mesi, anni di Berlusconi al governo.
postato da: sfigablog alle ore 20:31 | link | commenti (6)
categorie:
giovedì, aprile 10, 2008

il Voncio

Torn a casa, due sere fa, e lo trovo li'.

Avevo intruito fosse tornato dal disastro in salotto e in cucina, ma la speranza che si fosse dematerializzato non mi ha abbandonata fino a che non me lo sono trovato davanti.

Che si muoveva verso il forno (dal quale e' uscita cadendo una foglia, aiuto) dal quale ha estratto una lasagna.

"Che io (che sono figo, affermazione implicita nel suo dire ) ho girato il mondo e so come si mangia bene in Italia. Questa gastronomia e' una buona di solito, ma ormai, con tutti questi cuochi dell'est europa che vivono di altre (e meno buone, implicito nel suo dire pure questo) cucine, non si trova piu' una lasagna come si deve. Ah."

E apre il frigo per annegare la lasagna con ketchup lamentando che "non ci mettono abbastanza pomodoro".

ps Io devo andarmene lontano miglia e miglia da quest'uomo o presto impazziro' e mi vedrete mangiare pasta e ketchup.

postato da: sfigablog alle ore 17:41 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, aprile 09, 2008

By the way

Passare la serata caricando foto su flickr nella speranza di finire un assignment di 2000 parole non e' la cosa piu' semplice.
Mi seppellisco, entro domani devo compiere UN miracolo. Anzi, tre.
postato da: sfigablog alle ore 09:34 | link | commenti (7)
categorie:
martedì, aprile 08, 2008

segni premonitori

E' successo qualche mese fa.
Ero sul treno, in un giorno anonimo ad un orario anonimo.
Distratta mi guardavo intorno quando ad un tratto mi sono sentita trasalire. Era li', perfettamente vestita. Di tutto punto intemdo, con tanto di guanti e cappello.

Era la replica di Cindy Lauper. Come questi venti anni non fossero passati. Come fossi ancora una mezza bambina che si affaccia al mondo. Ma cazzarola, bambina a 32 anni non si puo' dire. A meno che non sia il rosso a chiamarmi bimbotta o babe.
Un senso di inquietudine mi ha assalita e iniziai a guardarmi intorno con piu' attenzione.

Ed infatti eccoli li'. Dopo nemmeno un mese dal segno premonitore da Penneys mi e' venuto quasi un attacco quando li ho visti: gli scaldamuscoli. Adesso, a meno che tu non faccia danza, aerobica o qualcosa per cui i muscoli debbano essere scaldati (ed allora non li trovi certo da Penneys) gli scaldamuscoli sono un segno inequivocabile degli anni 80.

Degli stramaledettissimi anni 80, intendo.

Con un senso di sgomento mi sono diretta per questa derelitta societa' vedendo sempre piu' riapparire malefici elementi, tra i quali l'uso delle tute. Quelle in sintetico che mi facevano schifo da ragazzina. Imperversano ancora.

Venti anni dopo.

Gli anni 80. Li avevo odiati allora, facevano schifo allora. Io che amo la forma, io che amo le cose fatte per bene. Ed eccoci di nuovo al tempo del pacchiano, del tuttogiustificato, del cattivo gusto. li avevo gia' odiati. Perche' ripetere?

Che poi, a me, Cindy lauper e' una delle poche cose che negli 80 piaceva un casino.
postato da: sfigablog alle ore 21:31 | link | commenti (4)
categorie:
giovedì, aprile 03, 2008

Dal Gazzettino 03/04/2008 (commovente articolo sulla morte di Doro Quaglio)

IL RUGBY IN LUTTO
Addio Doro: dall'esordio a 16 anni a Rovigo, alla panchina azzurra. I
funerali al 'Battaglini'

È stato un rugbista fino alla fine. La notte prima di morire, stremato
dal male e semi cosciente, era steso sul letto d'ospedale. La moglie
voleva sollevargli la schiena per dargli un po' di sollievo. Lui
doveva aiutarsi aggrappandosi alla barra sopra la testa, ma le braccia
erano senza energia. Allora l'ha spronato: «Dai Doro, touche a due
mani». E ha catturato l'ultima touche.
Sarà un rugbista per sempre. Domani alle 15,30 i funerali si terranno
allo stadio "Battaglini" e non in chiesa. Perchè nella "città in
mischia" il rugby è una fede. Li celebrerà il vescovo. Li seguiranno i
devoti della religione ovale. Sul prato sarà allestita una camera
ardente, vicino ai pali ad acca rivolti verso il cielo.

È morto e lascerà la vita terrena così Isidoro Quaglio, Doro per gli
amici. Uno dei personaggi più conosciuti e amati del rugby italiano.
Seconda linea in campo e prim'attore fuori. Memoria storica della
palla ovale. Istrione senza pari. Amico di tutti. Affascinante
affabulatore, dietro il baffo impertinente, il capello lungo
scompigliato, la voce roca per le sigarette.

Quaglio aveva solo 65 anni. Un male incurabile prima al colon e poi al
fegato, con cui combatteva dall'anno scorso, se l'è portato via ieri
alle 10, all'ospedale di Rovigo. Era ricoverato da domenica. Al fianco
aveva la moglie Gisella e la figlia Enrica, che l'hanno assistito
amorevolmente. Al suo capezzale c'erano Angelo Visentin, Antonio
Romeo, Federico Salvan e Arduino Cappellato, quattro fra i mille
compagni di avventure ovali. Per strada correvano Ambrogio Bona e
Salvatore Bonetti, ex compagni azzurri partiti da Roma e Brescia
appena saputo che la situazione stava precipitando. Non hanno fatto in
tempo ad andare per l'ultima volta in sostegno. Ma il messaggio
lanciato dal loro viaggio è forte e straziante. Come quello lanciato
dalla famiglia, acconsentendo all'espianto e alla donazione delle
cornee. Doro continuerà a vedere le amate partite di rugby, con gli
occhi di altri.

Isidoro Quaglio è uno di quei giocatori che ha fatto di questo sport
una ragione di vita. Nato l'11 luglio 1942, passa l'infanzia a San
Bortolo, il quartiere di Maci Battaglini e della prima grande
generazione rossoblu. A 16 anni (stagione 1958/59) debutta in serie A.
Seconda linea, vista l'altezza, il ruolo di sempre. Proprio l'altezza
lo ha strappato a Rovigo e alla palla ovale. Si arruola infatti nei
corazzieri e parte per Roma. Qui è affascinato dal canottaggio, altra
disciplina regina di sacrificio e fatica. Entra nell'otto dei
Corazzieri e conquista il titolo italiano a Castelgandolfo, nel 1963.
Non dimentica però il primo amore. Una volta congedato gioca a
Bologna, in Francia con il Bourgoin e infine torna nella sua città.

È il 1968. Il Rovigo non naviga in buone acque. Allenatore è Maci
Battaglini. Stravede per lui e lo accoglie a braccia aperte. È uno
degli artefici della rinascita, che porta allo storico scudetto del
1976. La sua foto con il cappello dei Bersaglieri in testa durante i
festeggiamenti ne diventa il simbolo. Chiude la carriera nel 1978, con
167 presenze e 7 mete in serie A, più 14 caps in maglia azzurra.
Dell'Italia diventa citì nel 1977 per due test (Polonia, Romania). Poi
è allenatore, dirigente e animatore di tante iniziative, dagli Azzurri
d'Italia al Gruppo Canoe Polesine, dallo sparring di boxe con Samuele
Donatoni alla panchine di Cus Ferrara, Frassinelle, Villadose e
Cadetti rossoblu.

In tribuna al "Battaglini" non manca mai. Diventa una sorta di padre
spirituale del Rovigo. Il carattere esuberante lo porta a scherzare su
tutto. Anche con il dottor Crepaldi che gli cura il cancro, il quale
sta al gioco e domenica lo accoglie dicendo: «Sior Quaglio, è stato
male perchè ieri il Rovigo ha perso il derby con il Petrarca?». A lui
sono brillati gli occhi. Per l'ultima volta. Ciao e sogni Doro.

Ivan Malfatto
postato da: sfigablog alle ore 21:25 | link | commenti
categorie:

VOTAI

Ho votato oggi, davanti ad un caffe' e ad un sito di informazione.

Certe volte essere italiani all'estero "fa comodo".

Domani si va nel Devon. Cissi settimana prossima e vi racconto un bel po' di cosine.
Tipo che qui oggi si chiude un'era con le dimissioni del primo ministro Bertie Ahern.

postato da: sfigablog alle ore 17:38 | link | commenti
categorie: news inutili, stories for immigrants