tenete tutto incrociato per me?
grazie, poi vi aggiorno :)
Quel palazzo sulla 35ma e' sempre una casa affascinante nella quale entrare.
Se ci arrivi poi ad ore pasti puoi fermarti e godere di uno dei pasti migliori della tua vita.
Benedetta sia ebay anche solo per la meravigliosa possibilita' che ho avuto di rileggere di Nero Wolfe, Di archie Goodwin e di tutta la famiglia!

No, non si tratta di politica.
Il malumore m'ha preso cosi' tanto che non ho ancora cambiato l'ambasciata per il cambio di indirizzo. Se si vota almeno la scheda non la ricevo nemmeno.
No, qui si parla di un evento storico nella storia contemporanea irlandese. Fatta di calcio, di uomini, di mezze calzette e di furie folli.
Roy Keano ha lasciato nel 2002 la nazionale dopo tumultuose interviste e gigantesche litigate con l'allenatore (di cui non ricordo nemmeno il nome).
Nel 2005 ne e' uscita un'opera teatrale ambientata in qualche periodo dell'impero romano. Keano e' il guerriero di punta della squadra ibernica in guerra (la coppa del mondo) e lascia il campo di battaglia a causa per lo piu' di un allenatore incapace.
Senza di lui la squadra non ha futuro. E infatti gli irlandesi vengono mestamente rimandati a casa.
L'avvincente disastro lascia tutti perdenti, fino a quando la storia dara' ragione a Roy, che canta nel finale un'allegrissima "I told you so, I told you so, nananaNNanana".
Risa assicurate, musiche azzeccate. ci siamo divertiti un sacco. Persino io che di palle tonde ne capisco poco :)
Se siete a Dublino ci sara' di nuovo a maggio e se pensate di venire a Dublino beh, vale davvero.
Il voncio se n'e' andato per una settimana. Grazie, Signore, Grazie!
Voi direte che sono esagerata, ma questo significa che dopo il lavoro di disinfestazione fatto da me medesima tra venerdi' sera e sabato e domenica mattina adesso:
- posso aprire gli sportelli della cucina e afferrare il primo bicchiere che capita senza dover assistere allo spettacolo di un bicchiere sporco, pulito in finto modo con uno strofinaccio voncio (giuro) e doverlo disinfettare per diminuire il rischio colera che corro a vivere in quella casa;
- usare posate senza ritrovarci su il cibo della sera prima;
- posso asciugare le mani con lo strofinaccio dopo aver lavato i piatti senza ritrovarmi residui bellci di cibo sulle dita;
- posso lasciare qualcosa nel frigo senza che lui lo assaggi, ci ripucci il cucchiaio sporco dentro e lo richiuda malamente;
- posso evitare di raccogliere la pattumiera intorno al bin;
- posso camminare a piedi scalzi che' ho pulito tutto il pavimento ed e' ancora pulito dopo i primi dieci minuti.
- posso evitare di sedermi sul divano e scoprire che lui ha nascosto sotto il cuscino carte che voleva buttare, ma il bidone della carta e' a mezzo metro di distanza e non valeva la pena (sic!).
Magari in Marocco lo arrestano, magari.
E' cosi' che venendo a lavorare lunedi' scorso, dopo l'esame, non ti vedo mica un cavallo al ciglio dello stradone che percorrevo a piedi, brucare pacifico l'erba senza briglia alcuna?
Immantinente chiamo il rosso, che' lui ne sa piu' di me circa stranezze irlandesi, e gli dico hey, non e' che devo chiamare la polizia prima che il cavallo si butti improvvisamente in strada procuranto magari persino la morte di un inconsapevole conducente, nonche' la propria?
Il bellissimo cavallo denota indifferenza al mio passaggio il che mi fa intuire che non sia li' per caso.
Il rosso dall'altrqa parte sorride, e' bellissimo sentirlo sorridere al telefono, e mi dice di stare tranquilla, che no il cavallo non e' li' per caso e e' di certo di uno dei travellers divenuti stanziali li' in zona. Sono horsebreeders, mi dice. Gli dico che non c'e' nessuno intorno e lui mi dice, guardalo bene, vedrai che e' un cavallo che sta bene, ben tenuto. Sono famosi per essere bravi nell'allevamento cavalli, quindi non far nulla. Lui e' a posto.
Lo guardo e in effetti, il minimo ma di cavalli qualcosa capisco, e vedo il pelo perfetto, le zampe solide, l'aria assolutamente tranquilla.
Ringrazio il rosso e mi avvio felice al lavoro per aver scoperto un'altra cosa.
Venerdi', dopo l'altro l'esame, cammino ancora sul ciglio dello stradone e ti vedo un altro cavallo, questa volta con abitino addosso per ripararlo dal freddo e vedo il suo proprietario che sta cercando di addomesticarlo e rabbonirlo. Rimango sempre affascinata quando vedo qualcuno calmare un cavallo davvero agitato. Poche storie, devi avere dueballecosi' per farlo.
Fare equitazione epr un po' e' sicuramente una delle cose che ho amato di piu' nella mia vita. E' uno sport in cui non fai i conti solo con le tue di capacita', ma con la forza che hai di entrare in sintonia con un'altra mente. per questo quando vedo qualcuno bravo ad addomesticare cavalli, a calmarli, vedo il potere passare di li', lo scontro tra due determinazioni (e vi assicuro che i cavalli sono dannatamente determinati e dotati di personalita').
Mi viene in mente quindi il film "into the west" con gabriel Byrne e riallaccio tutto al tentativo del governo del 1963 di rendere i nomadi irlandesi stanziali, depredandoli quindi delle loro professioni.
E quel che rimane sono cavalli in Malahide Road.
Una Dublino che sta scomparendo, ma che dio mio e' cosi' piena di fascino e malinconia.
ps questa canzone, che segue, e' cantata splendidamente da luke kelly.
The old ways are changing you cannot deny
The day of the traveler is over
There's nowhere to go and there's nowhere to bide
So farewell to the life of the rover
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
Farewell to the cant and the Romany tongue
Farewell to the Romany talking
The buying and the selling, the old fortune telling
The knock on the door and the hawking
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
Farewell to the besoms of heather and bloom
Farewell to the creels and the basket
The folks of today they would far sooner pay
For a thing that's been made out of plastic
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
The old ways are passing and soon will be gone
For progress is aye a big factor
It's sent to afflict us and when they evict us
They'll tow us away with a tractor
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
Farewell to the pony, the cob and the mare
The reins and the harness are idle
You don't need a strap when you're breaking up scrap
So farewell to the bit and the bridle
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
Farewell to the fields where we've sweated and toiled
At pullin' and crownin' and liftin'
They'll soon have machines and the traveling queens
And their menfolk had better be shiftin'
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
You've got to move fast to keep up with the times
For these days a man cannot dander
There's a bylaw to say you must be on your way
And another to say you can't wander
Goodbye to the tent and the old caravan
To the tinker, the gypsy, the traveling man
And goodbye to the thirty foot trailer
Qualcuno puo' spiegarmi cosa sta succedendo a Napoli?
Perche' la gente si ribella a quelli che stanno mettendo mani e piedi in quel mare di cacca per portare via la spazzatura?
La camorra non ci ha guadagnato ancora abbastanza?
ps la questione e' seria. E mi riempie di rabbia. Il punto e': fino a che i Napoletani penseranno che l'unicop modo di superare le crisi sia trovare una soluzione basata solo su e in Napoli le cose non potranno che peggiorare. Mio padre e' di origini napoletane e non riesce comunque a spiegarmi come mai quel meccanismo sia cosi' dannatamente marcio da mettere i cittadini contro la propria citta' Dove il baratro crescente tra cittadini e istituzioni e' colmato da squallidi individui interessati al potere del qui e ora. Vedo in napoli una folle impazzata dell'inconscio e delle pulsioni di morte piu' acuti? Saranno soddisfatti quando il colera iniziera' a girare ed a morire saranno vecchi e bambini: napoletani?
Quest'anno sto portando alla conclusione parecchie cose.
Tra queste mi sono ricordata di dover concludere (e aggiornare, se serve) la mia miniguida irlandese con posti in cui stare a dormire e posti in cui andare a sbevazzare e posti da vedere, come muoversi e numeri utili.
Un'altra cosa che voglio fare, perche' tanto me la chiedono in tanti e puo' essere interessante, e' una miniguida di Milano e Roma (per cominciare).
Vorrei fare queste sezioni:
- MUST EAT
- MUST SEE
- Posti in cui mangiare: piatti tipici (e loro breve descrizione, come il risotto a Milano o la amatriciana a roma) con relativa indicazione di prezzo; una buona pizza che male non fa; qualche posto fighetto per chi vuole spendere un po' di piu' (ma non prezzi folli);
- Posti in cui andare a bere: un the nel pomeriggio (non dimentichiamo che le info me le chiedono per lo piu' inglese e irlandesi), un aperitivo prima di cena e pubs per una birra dopo cena (se conoscete pubs frequentati da inglesi/irlandesi datemene notizia, pls).
_ Clubs, disco pubs etc. posti dove c'e' "movida" come dicevano quelli cool.
- E se avete anche qualche alberghetto pulito, decente e in zone comode da consigliare facciamo il palio!
Che ne dite, avete voglia di aiutarmi?
Non prendetelo come uno sbattimento, vedetelo piuttosto come uno stimolo a ricordare e conoscere di piu' della citta' nella quale vivete e dei posti che amate. No? :)
Nei commenti o in mail va benissimo! Grazie a chiunque mi aiutera'!
Diciamo che la domanda su Plato's cave me la sono mangiata come antipasto per aprire gli appetiti.
Quella sull'esistenzialismo con l'espressione that existence precedes essence l'ho fatta ad arte.
Quella si Socrate e l'intellettualismo dove "no one errs willings" e' stata un buon dessert.
Ero tentata da Heidegger e dai punti chiave della sua filosofia (mentre quella su Aristotele me piaseva minga), ma poi ho deciso che avevo fatto abbastanza.
E me ne sono andata.
Felice per averne passato (sicuramente e bene) un altro.
E oggi un altro appuntamento very very important di cui vi parlero' a tempo debito.
Diciamo che vi chiedo di pensare a me (ma anche al rosso, valah) alle 5:15 di oggi ora irlandese. Pensateci con affetto, amore e buon augurio. Che qui, un pochino se ne ha di bisogno.
Anche perche' stasera al rientro di sicuro mi devo smazzare psycho, il coinquilino.
Ci sono meccanismi antichi che devo cambiare. E questo io e chi mi conosce veramente bene lo sappiamo.
Ci sono pero' anche piccole sfighe che al momento sbagliato rappresentano un problema.
Tipo m svegli dalle 2:38 a causa di un incubo 9lo so, sembra scemo) fino alle 5:40 del mattino. me che arrivo al lavoro alle *:30 mentre dovevo arrivare alle 8 (perche' ovviamente poi sono finita in un sonno etargico), me che adesso sono distrutta e domani ho un esami. Anzi, L'ESAME di psicoanalisi.
Avra' anche del freudiano tutto questo, ma cribbio che seccatura.
ps mi volatilizzo, buon we a tutti quanti. se riesco posto due righe dal college domani, ma dipende anche dall'umore, eh. Lunedi' esame di filosofia. Venerdi' prossimo ultimo esame. Poi si ricomincia con la sana polemica che ho un sacco di cose da dire!
Qui le feste sono decisamente concluse.
Testimoni le offerte dei supermercati e catene di vendita per sbarazzarsi dei quintali di cioccolata, torte, cose dolci e cose grasse (appropo, devo ricordarmi di comprare del grasso d'oca).
Peccato che tutto questo festeggiare abbia avuto come significato l'aumento di peso incontrollato di praticamente tutta la nazione.
Il voncio e' tornato. e dopo avermi fatto passare tre settimane di cacca prima di natale perche' doveva affittare una camera, no forse due, forse tutta la casa e io mi sono fatta pianti sonoti. Adesso il disgraziato malefico non solo ha rimandato la partenza di un mese e mezzo o due, ma si comporta con nonchalance.
E se avessimo trovato qualcuno che la volesse, la sua camera?
Imbecille, pulcioso tirchio. Non bastano le mie preghiere a farlo partire per questi sei mesi. Si accettano preghiere in prestito da ovunque. O macumbe. no ai bambolotti vodoo. Non voglio che gli succeda qualcosa, voglio che, come aveva detto, vada a las vegas per sei mesi, ma anche nove, vah.
Umpf
La coda procede, io sono stanca, ma per lo piu' ho semplicemente la voglia di varcare la soglia e andare a sedermi da qualche parte in attesa dell'imbarco. In fondo e' il primo gennaio e io sono in piedi dalle 6:50.
Arriva il mio turno, il belga-fiammingo di turno prende carta di imbarco e passaporto e dopo qualche secondo lo guardo con curiosita'. I passaporto, ce l'ha ancora lui.
Lo guarda, lo rigira e dice qualcosa in fiammingo ai tre alle sue spalle. Non li avevo nemmeno visti, uno con una maglia hard rock cafe' di stoccolma, un'altra e' una agente che pone domande all'agente che studia il mio passaporto.
Capisco che lui dice italiano, capisco 2010 e capisco Dublino.
Capisco anche che la cosa e' li' ferma dietro di me ed immagino la seccatura per quelli che pensavano di passare via lisci, o di tutti quelli che si sarebbero trovati a dire che alla fine scelgono sempre la coda sgabliata.
Io piu' che pensare quello notavo, infastidita, che parlavano tra di loro ignorando me.
Al che il tizio dopo due, tre minuti buoni si gira e mi chiede quale sia il motivo della mia visita a Dublino. Mi innervosisco un po', perche' dannazione e' il suo lavoro e sul mio passaporto c'e' scrito che io a Dublino ci vivo.
Gli rispondo che ci vivo, al che, con fare intimidatorio mi chiede se ho un visto turistico o una visa card per stare a Dublino. perdo le staffe e gli dico che e' una domanda inappropiata in quanto siamo in europa e io da cittadina europea non ho bisogno di alcun permesso di soggiorno per andare da italiana da Bruxelles a Dublino. Sono stata un po' aggressiva, ma mi ha davvero fatto incavolare.
L'interrogatorio continua. Mi chiede se ho un documento di identita'. Rispondo ancora piu' stizzita che il passaporto E' il mio documento di riconoscimento internazionale, allora insiste nel volere una carta di identita' irlandese. L'uomo con la maglietta dell'hard rock interviene e con tono che non lascia spazio a repliche mi dice che comunque, quando un agente di polizia mi fa delle domande, io DEVO rispondere. E mi dice che il passaporto non e' un documento di identita' (?). Al che io sempre piu' confusa dico che non ho alcun documento di identita' rilasciato dallo stato irlandese. Quando mi chiedono da quanto viva qui e rispondo che vado per i 3 anni il poliziotto allo sportello (ora rincuorato dalla difesa del suo superiore) mi dice con sarcasmo bullesco che come? in tre anni e ancora non ho un documento di identita'? Guardo nel borsellino, maledizione ho la patente con me, ma nel bagaglio imbarcato, gli dico che ho solo la tessera del college. Mi chiedono di farla vedere, una stupidissima tessera che non ha alcun valore legale. A questo punto mi volto verso eoin, in coda dietro di me e gli dico, eoin, ma questo di cosa diavolo stanno parlando???, al che si rendono conto che non sono da sola, lo guardano e gli chiedono se sia irlandese. Lui li guarda e dice che no, in Irlanda non esiste la carta di identita'. Io mi volto di nuovo verso questi incompetenti che mi stanno facendo passare un brutto quarto d'ora per la loro stupida, arrogante, ignoranza.
Guardano la mia tessera universitaria e a quel punto decidono che si', se la Dublin Business School dice che io sono io, beh, ehi signori, non puo' che essere vero.
E alla fine l'idiota che ha tenuto me, il mio passaporto e gli altri passeggeri tutti in ostaggio della sua ignoranza dice che ha voluto controllare perche' il mio passaporto aveva un colore lievemente differente da tutti quelli italiani che aveva visto sino ad ora.
Per la rabbia me ne sono andata ed adesso ho qui una lettera di lamentele, ma non ho nemmeno un nome di cui lamentarmi. Devo imparare a mantenere la calma in questi casi e chiedere il nome delle persone che mi rendono la vita difficile.
Cafone, ignorante e deficiente. E con lui speriamo di avere fatto il prepagato per un po'.
ps cosa non vera perche' all'una di notte suona il campanello con fare decisamente vigoroso ed e' il mio coinquilino. E io che avevo disinfettato tutta la cucina. Maledizione.