MDD marinella da dublino

asimmetrico resoconto della realta' vista con gli occhi neri in un paese dagli occhi chiari.

Amori e Dissapori

Odio: le cose viscide. e le persone viscide.
Amo: rompere la crosta di caramello della crème brûlée con il cucchiaino
I miei Film: Harold&Maude - Arancia Meccanica - Marnie - Moulin Rouge!
La mia musica: U2 - Luke Kelly - Paddy Casey - Eva Cassidy - Damien Rice
I miei libri: Harold & Maude - Martiri per l'Irlanda - Trainspotting - Nero Wolfe (qualunque cosa)

Ipse Dixit

The greatest thing that you can learn is just to love and be loved in return.

Links

.mau.
a caso
a spoon of sugar
abissi
broono se n'e' andato
Chiara!
chocolateandzucchini
chocolateandzucchini/moblog
consy
Consyblog
cuciblog
eriadan, blog fumetto
fiordizucca
Garak
grainne
helmut
ilmiomanifesto
Katy&Remi&Co
La Profe
lo zio - periodo rosso
mio indirizzo mail
motivi a maglia
my flickr
NonDireGatto
pachuka bu
palladistrega
pm10
pm10/vecchio
pulsatilla
quick&simple
restodelmondo
Riccionascosto
typesetter
zef

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from marysnow. Make your own badge here.

Fratelli Europei: Invadeteci

SOS Invadeteci!

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Commenti recenti

aucklandergirl in Viva di fatto

Feed-counter


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, dicembre 28, 2007

e con la neve dona a nooooiiiiii

Parlare del mio Natale? No, troppo e troppe cose. Inclusi i tre chili guadagnati in un colpo solo a Milano. O incluso il santo stefano con la famiglia di eoin, 13 adulti e otto urlanti bambini.

O dei regali. Tantissimi e bellissimi. Ji sono ritrovata a spacchettare come una bambina.

O dell'attacco di malinconia che mi e' preso da qualndo ho lasciato Milano. di solito torno in Italia frequentemente, ma questa era la prima volta che stavo lontana due mesi interi. Pertanto mi sono balzati agli occhi dei cambiamenti che con la frequenza mensile quasi perdevo. E con la consapevolezza che le mie decisioni ormai mi vedono qui a lungo, lunghissimo (si spera infinito) termine ti viene un pochino di dolore al cuore.

Perche' io non ho laciato l'Italia per disprezzo o raccapriccio. Onestamente gli immigrati che vanno via dicendo che e' perche' l'Italia fa schifo mi rattristano, irritano e disgustano. Se ami un posto ci resti, pro e contro, e fai di tutto epr renderlo migliore. Come quelli della sinistra italiana che sono andati a riparare in Francia tra le due guerre a vivere di salotti mentre gli altri in Italia ci morivano.

Troppo comoda, codarda e finta snob la posizione di chi dice che se ne va perche' un posto non funziona.

Io me ne sono andata, per amore. Per amore dell'Irlanda che, chissa' perche', mi e' entrata nel cuore. E non come per alcuni per folletti e roba celtica. Per la storia, le passioni, il verde e il fermento di possibilita'.

Quest'anno ho riscoperto l'amore, non solo per le persone (quello, anche nei momenti di rabbia, non e' mai stato dimenticato). Ho riscoperto di amare posti e luoghi. E l;a distanza diventa un po' sofferenza. Soprattutto quando ti rendi conto che la scelta che hai fatto e' quella giusta per te.

Insomma, volevo fare un post allegro e invece eccoci qui!

Potrei dirvi pero' che il rosso, quel bellissimo giovane uomo, mi porta NONSODOVE domani mattina alle 6 (mi ha detto solo che voliamo) e mi riporta qui a casa martedi'.

Spero abbiate passato un buon natale e vi auguro anche un buon anno. Io cerchero' di coccolarmi il fidanzato nel fine settimana. Che Dio lo benedica, e' una splendida persona.

postato da: sfigablog alle ore 11:26 | link | commenti
categorie: essere donna oggi, news inutili
domenica, dicembre 16, 2007

ASPETTANDO IL NATALE - RICETTA DEL MIO PANE ALLA FRUTTA SECCA (OGGI, UVETTA)

Una domenica pomeriggio, aspettando il natale.

Oggi a Dublino fa freddo. E Howth non fa eccezione.

Howth e' una penisola a nord di Dublino, mezz'ora di treno dal centro. E' una penisola che e' stata per secoli il borgo dei pescatori che rifornivano la zona nord di Dublino di pesce. E non solo. Il molo dei pescatori e' ancora pieno di negozi che vendono pesci, ma se non sai da chi andare e per cosa puoi pagare caro qualcosa che dovresti pagare meno.
La domenica c'e' un mercatino con bancarelle che arrivano un po' da ovunque e non sono sempre le stesse. L'atmosfera e' carina e so che Howth mi manchera'.

Anche se in giornate come questa e' particolarmente fredda con il vento che ti sbatte a destra e sinistra quando cammini giu' per la collina

E allora quando rientri pensi che vorresti abitare ancora con un camino a portata di fiammifero e che un fuoco scoppietante con una tazza di caffe' caldo e della buona musica sarebbero il modo perfetto di passare questa domenica pomeriggio. Impacchetti i regali, quelli degli amici in Italia, prepari la valigia con i regali e le cose da portare alla tua adorata famiglia, che ti manca. E ancvhe se ti manca tanto sai che hai fatto una scelta. E allora ti viene un po' di nostalgia, tua mamma che ti chiama epr dirti che si e' commossa sentendo "More than words" degli Extreme. Che si ricorda di te che la cantavi in continuazione, che persino la nana di tua sorella ne conosceva il testo, ed aveva 11 anni. E ti ricordi di Milano, del freddo e speri di arrivare e di trovarla con la Neve.Perche' a Natale il freddo fuori ti fa sentire ancor piu' tua la casa nella quale entri e trovi un bel calduccio e magari il buon profumino di qualcosa in preparazione.

Poi ti ricordi delle ricette di natale, del fatto che ieri e' stata si' una giornata carina, ma particolarmente delirante, e che avresti dovuto postare una ricetta.

Speriamo Francescav accetti il ritardo, ma nel caso non potesse, pazienza. Mettetevici lo stesso.

E allora anche una buona ricetta puo' scaldare il cuore. Con un pane che qui si usa mangiare insieme al the con u bello strato di burro spalmato sopra. E non pensate alla linea per ora. E' inverno, fa freddo. E questo pane e' decisamente piacevole.

La ricetta e' quella degli scones della domenica mattina che avevo gia' pubblicato, ma invece che farne scones, fatene un salsiccione da mettere in una teglia da pan carre' o da plumcakone.

Ingredienti:

Ricetta presa da http://www.quickandsimple.com/recipe.php?id=520 e
adattata pochissimo.

3 tazze di farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di lievito in pokvere per dolci
1/2 cucchiaio di sale
3/4 di tazza di burro freddo tagliato in pezzi
1 tazza di uvetta (o della frutta secca se preferite)
1 tazza di latte
rosso di 1 uovo grande

Pre-riscaldare il forno a 170 °C

In una ciotola mescolare con l'uso di cucchiaio o due coltelli la
farina, lo zucchero, il lievito, il burro e la frutta secca.

In un altro contenitore sbattere (io ho usato il frullino) il rosso
dell'uovo con il latte.

Unire i liquidi ai secchi e fare una pagnotta che sara  tendente all'appiccicoso

Metterla nella teglia da plumcakone ed infornare per 30735 minuti circa, finoa  che volume e colore non siano quelli desiderati.

Una volta il pane e' intiepidito toglietelo dalla teglia e servitelo tiepido a fette con del burro a portata di mano.
Siate generosi per una volta e sentite com'e' :)

Offrite una tazza di buon the ad una amica, sedetevi e chiacchierate del piu' e del meno.
O se avete un fidanzato irlandese, noto come il rosso, puo' essere che si dimostri compiaciuto all'arrivo epr raccattarvi ed accompagnarvi alla cena delle ragazze.

Oppure preparatelo il mattino di Natale e la casa avra' un profumo di impasto burroso decisamente invitante e la colazione sara' deliziosa.  E trovate il tempo di sedervi a chiacchierare con chi amate, perche' il tempo e' il dono piu' prezioso che abbiamo e se speso bene diventa un bel ricordo.
postato da: sfigablog alle ore 17:49 | link | commenti (1)
categorie: ricette irlandesi
venerdì, dicembre 14, 2007

quasiliberamente

Allora, spero di farcela per stasera con la ricetta da mandare a Francesca.

Ieri sera ultimo essay consegnato (chiamiamolo pure miracolo) e esame di gruppo andato alla grande.

Il mio gruppo ha performato l'esperimento piu' semplice, meglio disegnato e meglio condotto. per non parlare della brillante presentazione. Chissenefrega della modestia.

Siamo stati braverrimi.

Ho passato anche i saggi di filosofia (64%), su Freud (54%) e sull'intelligenza artificiale (54%).

Peccato che, avendoli consegnati in ritardo mi abbiano segato il 25%. Quindi: ho passato i saggi di filosofia (49%), su Freud (40%) e sull'intelligenza artificiale (40%).

Si prevedono esami abbastanza pesanti a gennaio, ma sono fiduciosa.

Se sono sopravvissuta all'ultimo mese con:

- nuovo lavoro con consumo energetico notevole per integrazione e apprendimento

-  tre lezioni a settimana; 

- due saggi o report di laboratorio da consegnare (e quindi PRIMA preparare e documentare) a settimana ;

- qualche incontro con amiche/compleanni vari;

- e qualche discussione con il rosso perche' sfoggio solidita' emotiva di una mela cotogna, cotta;

significa che posso resistere ad una chiusura d'anno in ufficio e a tre esami.

Poi magari pero' il rosso mi pianta, ma insomma.

Stasera sono alla cena di natale con tuuuutta la sua famiglia al ristorante. Con due occhiaie che non ti dico. E ho dimenticato la borsina dei trucchi a casa. Dove non potro' passare PRIMA di andare a cena. A dire il vero torno a casa domani. Stasera si dorme dal gemello del rosso.

E domani? Bambu'!

postato da: sfigablog alle ore 13:31 | link | commenti (2)
categorie: news inutili
giovedì, dicembre 13, 2007

Peperoni ripieni di pollo, cipolle e riso

Allora, due sere fa sono tornata a casa che il coinquilino voncio non c'era.

Pertanto, dopo aver lavato pentole, piatti, posate e coltelleria, mi sono messa a cucinarmi qualcosa di carino, che' ci si deve voler bene ogni tanto.

Allora ho preso due peperoni, li ho messi in verticale e ho reciso il qualche millimetro dal picciolo in modo da avere un "coperchio".

Li ho puliti dalla parte con i semi (come si chiama?), lavati e messi a sgocciolare.

Nel frattempo avevo il pollo a soffriggere con tanta cipolla (due cipolle per un petto di pollo). E il riso a cuocere in un pentolino (ho usato circa 80 gr di riso integrale per due peperoni medi).

Scolato il riso l'ho unito al pollo e mescolato per bene.

Ho riempito con questo fino a meta' l'incavo dei peperoni dopodiche' ci ho messo dadotti di cheddar cheese (ma voi ci potete mettere quel che volete) e poi ricoperto di nuovo con riso-pollo-cipolle fino a colmare il peperone.

Ho messo qualche altro pezzettino piccolo di formaggio sulla cima e ricoperto con il cappuccio ritagliato prima.

Disposti i due peperoni nella forma da plumcakone (che e' quella che qui usiamo per fare il pane a cassetta) li ho informati a 200 gradi per circa 20 minuti.

Erano buonissimi. Le foto? nada, mi si e' rotta la macchina :)

Varianti:
1. potete mettere qualunque altro formaggio e magari mischiarlo direttamente a rico-cipolle-pollo, ma io sono allergica ai formaggi, pertanto dovendo ridurre la quantita' (considerevolmente) preferisco avere il formaggio al centro e gustarmelo come si deve. In tempi di non allergia ne mettevo tanto e ovunque.
2. potete cuocere i peperoni nel forno PRIMA di riempirli, giacche' comunque quel che usate per il ripieno e' gia' tutto cotto. Io per motivi di tempo non l'ho fatto.
postato da: sfigablog alle ore 11:33 | link | commenti
categorie:
martedì, dicembre 11, 2007

harrypotterando - Tales Of Beedle The Bard

Vorrei essere qui, later this week.

Con soldi abbastanza per comprare il libro in questione.

Correndo a casa per leggerlo. Come invidio le mani che lo avranno. E perche' non pubblicarlo, JKR?

Mettere la parola fine al settimo e' stata una cosa intensa.

E poi mi arrabbio quando il rosso mi dice che sono geek.

postato da: sfigablog alle ore 15:52 | link | commenti
categorie: news inutili

Diari Londinesi

Londra e' bellissima. Anche sotto la pioggia, anche senza tutti i soldi che mi ci sarebbero voluti per comprare tutto quello che ha catturato i miei occhi e il mio interesse (e che eprtanto, non ho comprato ;)

Una giornata passata con un'amica tra caffe' (ne abbiamo trovato uno   d e l i z i o s o ), negozi, camminate e wine bar e' un dono prezioso. Come le grandi risate che ci siamo fatte.

Essere innamorate di un uomo non significa non trovare carino che anche altri ti trovino interessante e "ce stiano clamorosamente a prova' ".

Vai a dormire decisamente (decisamente) brilla e ti svegli alle 8:00 pensando che l'aereo sia alle 12, esci dal b&B in zona Victoria e ti fermi da Boots e da Salisbury, prendi la Underground che va a rilento epr un problema a Tower Hill. E prendi per caso lo stansted express delle 9:50.

Per scoprire, quando il rosso ti chiama per verificare a che ora debba venire a raccattarti, che il tuo aere PARTE alle 11:10 e che una hostess Ryanair ti dice che non ce la farai. perche' anche se hai il webcheckin l'imbarco e' alle 10:40. Esattamente le stesse 10:40 di quando lo stansted express vomita i passeggeri SOTTO il terminale. FUORI dai controlli di sicurezza.

E come per miracolo (grazie al cielo non fumo, ma sono mezza asmatica) in 14 minuti, correndo senza fermarmi e chiedendo alla gente in coda di farmi passare perche' il mio aereo e' ORA, arrivo al gate e salgo sull'aereo.

Ogni tanto questo blog dovrebbe ANCORA chiamarsi sfigablog.

Non vi dico di venerdi' perche' ne sono successe troppe. Tutte insieme. E se lo dico io...

postato da: sfigablog alle ore 11:11 | link | commenti (3)
categorie: essere donna oggi, diarilondinesi
giovedì, dicembre 06, 2007

aspettando il natale

APETTANDO IL NATALE!!!

Grazie a FrancescaV ecco un'altra cosa carina alla quale pensare.
Prometto che mi ci metto. Appena torno da Londra :)

Con la speranza che l'anno prossimo, oltre a questo, ci siano di nuovo anche i pacchetti della felicita' :)

Questi sono i modi che amo di far tuo il Natale :)

ps cosi' come amo condividere il calendario dell'avvento con i colleghi dell'ufficio, a ciascuno un cioccolatino!
postato da: sfigablog alle ore 23:54 | link | commenti (5)
categorie: essere donna oggi
mercoledì, dicembre 05, 2007

per GRAINNE (se passa di qui) e per chi sta a Londra

Sono a Londra sabato dalle 8 e torno in amata terra d'Irlanda domenica alle 11e50 (ho da scrivere un saggio sull'etica, mica pizza e fichi).

Se sei a Londra, orsu', fammelo sapere che magari sabato sera ci si vede per un caffe'.

Io ho una camera in zona Victoria.

Altri dettagli in mail.

ps lo so. comunque sia non resisto lontana da Londra per piu' di tre mesi. Un giretto val sempre la pena. Soprattutto quando tra camera e volo spendi 120 euro.

E se ci vai senza fidanzato puoi dedicarti allo shopping tutto tuo senza qualcuno che mugugni e ad una giornata con amiche.
postato da: sfigablog alle ore 00:32 | link | commenti (1)
categorie: essere donna oggi, news inutili
martedì, dicembre 04, 2007

...musica da circo, maestro!!!

(immaginatela nella vostra testolina, eh)
pappapara parapappapara pappapara parapappapara pappara'pappa' parappapa'
Mentre Martin incredulo guardava le mie mani muoversi velocemente sulla tastiera e quel che ne veniva fuori sul monitor continuava a dirmi "non e' vero, non lo consegnerai cosi'" stupefatto e un po' incredulo

Io decisa ridendo gli dicevo "Martin caro mio bbbbello. Sono in ritardo sulla consegna e mi sono giocata il 25% del voto di questo essay. A questo punto non ho niente da perdere"

E Martin incredulo e un po' ammirato mi diceva che insomma, fa figo, in effetti magari non si incavola troppo e magari apprezza.

Ecco, che io sia riuscita a parlere della metafora mente/computer passando per kubrick, Scott, e uno dei miei racconti preferiti non sarebbe un problema. Non fosse che l'ho fatto a ridotto di teorie di psicologia cognitiva e che quello era l'obiettivo dell'essay.

E perche' sono faccia da chiulo sul serio, mica per fare la quaquaraqua, ho chiuso il mio saggio con questo racconto che amo da quando avevo 15 anni (ma lui e' ben piu' vecchio).

Bendetta la mia prof di Italiano dei primi due anni delle superiori: Antonietta Antelli, fantastica insegnante che ha dato tanto di quel sapere che non saranno mai abbastanza i ringraziamenti che ricevera'.

Martin cerca di baccagliarmi a fine essay, ma io ribadisco che per quanto lui sia poshettino della "Dublino bene" io ho il mio ragazzaccio che adoro e che grazie al quale non c'e' altro uomo in questo universo che possa interessarmi.

Io, cialtrona come sempre, finisco a consegnare i saggi all'ultimo minuto utile, mandando affanchiu' lo snobbettino che attende con me al banco della reception.

Ed ecco a voi, the answer.

Answer

Dwar Ev ceremoniously soldered the final connection with gold. The eyes of a dozen television cameras watched him and the subether bore throughout the universe a dozen pictures of what he was doing.

He straightened and nodded to Dwar Reyn, then moved to a position beside the switch that would complete the contact when he threw it. The switch that would connect, all at once, all of the monster computing machines of all the populated planets in the universe - ninety-six billion planets - into the supercircuit that would connect them all into one supercalculator, one cybernetics machine that would combine all the knowledge of all the galaxies.

Dwar reyn spoke briefly to the watching and listening trillions. Then after a moment’s silence he said, “Now, Dwar Ev.”

Dwar Ev threw the switch. There was a mighty hum, the surge of power from ninety-six billion planets. Lights flashed and quieted along the miles-long panel.

Dwar Ev stepped back and drew a deep breath. “The honour of asking the first questions is yours, Dwar Reyn.”

“Thank you,” said Dwar Reyn. “It shall be a question which no single cybernetics machine has been able to answer.”

He turned to face the machine. “Is there a God ?”

The mighty voice answered without hesitation, without the clicking of a single relay.

“Yes, now there is a god.”

Sudden fear flashed on the face of Dwar Ev. He leaped to grab the switch. A bolt of lightning from the cloudless sky struck him down and fused the switch shut.

‘Answer’ by Fredric Brown.
©1954, Angels and Spaceships
postato da: sfigablog alle ore 01:09 | link | commenti
categorie: recensioni inutili, news inutili
lunedì, dicembre 03, 2007

l'allegra famiglia

Si riunira' in quel di Dublino per il compleanno della nonna.

Un numero imprecisato di italiani (gia' prenotati: 6) invadera' aereo, aereoporto e citta'.

E casa mia.

Aiuto, cosa ho fatto.

postato da: sfigablog alle ore 15:30 | link | commenti (5)
categorie: news inutili