Puntuale come uno svizzero e' nato oggi (nel giorno previsto dalle numerose ecografie)
CIAN JOHN .
Lui e mamma Jayne stanno benissimo e il marmocchio pesa 3.2 di pura felicita'.
Applaudiamo contenti!
ps Cian John e' nipote del rouge e stasera se riusciamo ci intrufoliamo in ospedale epr andare a dargli il benvenuto.
Questa settimana e' volata.
Mi ricordo domenica scorsa e poi mi sono ritrovata a ieri mattino senza rendermene conto. Il che fa un po' paura.
E allora chiacchieravamo con il rosso del tempo, di questo, di quello, persino di cose un po' private tra noi due. Mentre giravamo a cercare una cameretta che mi ospitasse,l prima che mettessi al muro il coinquilino per quello che mi stava combinando.
E ieri sono stata ad una cena con le ragazze sconvolta dal pancione di una di noi che aspetta una bimba. Lily Isabel. Non vediamo l'ora, settimana prossima le faremo un festino per la marmochcia (che aspettiamo per la fine di gennaio) nel quale le presenteremo doni per la nanerottola. Vestitini, cremine, biberon e cose varie. In tutto con un buon the e delle potato cakes. E qui tutti impazziscono perche' siamo gia' a Natale.
Ma che gia' a Natale, porca pupazzolina!!! DATEVE UNA CALMATA, MANCA UN MESEEEE (CAZZAROLINA!!!).
Sono tre settimane che vado in giro e mi viene l'ansia da regali perche' le cose stanno andando out of stock, comprese alcune che avrei voluto comprare io, perche' qui la gente sta andando fuori di senno. Non lo dico per dire. Una mia amica la prima settimana di ottobre AVEVA FINITO di comprare i regali di Natale.
Che in se' non sarebbe una tragedia non fosse che e' l'insano manifesto di una societa' che corre come un treno senza freni verso il nulla piu' totale.
Insomma. Saro' in ritardo sugli essays, sui compiti del college e pure su 'sti cavolo di regali. Ma in questi giorni ne ho fatto qualcuno pure io. Il problema e' che andando in giro a fare regali di Natale si spendono piu' soldi del previsto!!!
Consegnato ieri sera il saggio su Platone e il concetto di giustizia. 25% in meno per il ritardo nella consegna.
Domani scadrebbe quello su Freud e gli studi sull'isteria nella progressione delle sue opere, Ho ottenuto qualche giorno in piu' senza penalizzazione punti. E questo in testa parzialmente c el'ho (con dissertazione sugli psicotici).
Lunedi' scade quello di psicologia cognitiva su un aspetto del connettivismo che nemmeno ricordo.
Giovedi' scade quello di laboratorio. Pesantissimo.
La prima di dicembre il, non ricordo quale giorno) scade il saggio finale su quel cavolo di corso mattone. Il tema? Etica da qualche parte.
A metà dicembre il progetto finale di laboratorio.
A Natale mi troverete frollata in salsa college pronta per l'infornata finale. Per favore no alla mela ;)
Al di la' di questo tutto abbastanza bene. La cosa fighissima della nuova azienda è che sono l'unica italiana su 240 dipendenti e di stranieri siamo una decina. io, uno spagnolo, un paio di polacche, un paio di cinesi e qualche americano. Fighissimo. Il resto irlandesi. L'integrazione procede :)
La cosa buffa di oggi. Al telefono con mia sorella. Sento la voce della nana (mia nipote) e chiedo a mia sorella di passarmela visto che recentemente mi fa morire dal ridere con la storia del regali di natale (è adorabile), perché lei non ha idea di quando natale sia, ma quando le chiedo cosa voglia mi tira fuori cose buffissime!!!
Allora era a tavola che mangiava la pizza, mia sorella le passa il telefono. Le dico "ciao amore, come stai" e lei, in tono decisamente sbrigativo (che' la pizza si raffreddava) mi dice "sisi', amore sto bene. ciao" e passa la cornetta a sua madre per riattaccare la pzza. Adesso, che quella nana fosse assolutamente fenomenale era chiaro. che davanti alla pizza non capisse piu' niente era prevedibile, ma non fino a questo punto. il rosso dice che ha preso da me (l'ha chiamata la piccola porcellina ahahah) senz'altro. tra una buona pizza e lui pensa opterei per la pizza. Non me la sono sentita di dire che magari per la pizza no, ma ci sono piatti davanti ai quali vado in trance ;)
Il mio coinquilino mi ha detto che se ne va forse per sei mesi e dobbiamo affittare la camera oppure lui deve affittare tutta la casa. Prevedo problemi.
Per chi si chiedesse che ci faccio sveglia mentre il vento ulula e la tempesta imperversa e sono in casa da sola: non è perché ho fifa (quella ci sta sempre, no prob).
E' che ho sei assignment da consegnare da qui alla prima settimana di dicembre e tra vacanza e cambio lavoro non ho scritto nemmeno tre righe in croce.
Direi che come spiegazione è sufficiente. Ditelo voi quando quelli di CSI vengono a vedere perché mi sono liquefatta nel letto. O meglio, ditelo a Fox Molder. Il mistero non c'è, è che ho anche la febbre e non posso mettermi in malattia la seconda settimana di prova.
Imbottigliatemi, plz.
ps Paddy Casey, Refugee
"I am flesh and bone born of mother
from a home that ceases to be
I have walked these roads too long my friend
to return to my family"
dio benedica quel ragazzo e la sua voce.
Ci sono almeno 3/4 canzoni di questo album che mi sono già entrate direttamente nello stomaco.
Con soli 8 mesi di ritardo ho caricato sul mio flickr le mie foto di Praga.
Con soli 8 mesi.
Questo sancisce anche la quasi morte della mia macchina fotografica. Porca vacca. Da Praga non e' tornata come era.
Fa tenerezza vedere come eravamo, io e il rosso, otto mesi or sono. E come da allora ne sia innamorata ogni giorno di piu'.
Come si sa io sto con un aidone di nome Eoin che per me e' l'uomo migliore del creato, ma questa è una visione tantino parziale.
Eoin ha quasi 30 anni ed è irlandese. Cresciuto tra irlandesi.
Il gruppo degli amichetti di cui fa parte è composto da Eoin, da "quello che tradisce le fidanzate a gogo" (che sta con una inglese), dal "gemello di eoin" che non potrebbe essere piu' diverso (che sta con una irlandese), da "quello un pochettino folle" (che sta con una americana) e da "burgerman" quello cui le donne muoiono dietro e che tra una donna e un burger tendenzialmente preferisce il burger (e che infatti sta con una irlandese che non si vede mai, mentre al suo fianco non manca mai del cibo :).
Ebbene, nati e cresciuti nella periferia nord di dublino in un piccolo e tranquillo borgo di case circondato da quartieri di cattiva fama, i nostri cinque eroi si sono mossi tra esperienze in centro, al di qua ed al di la' del liffey. Le prime birre nel pub del village per pi saltare su un taxi e andare in un night club o in un late bar a cercare di portare a casa un malloppo, a volte anche quasi un malloppo qualunque (soprattutto per "quello che tradisce le fidanzate a gogo").
Come fosse una canzone di max pezzali sono arrivati a festeggiare ieri sera nel pub di un club di calcio di Dublino il 30mo compleanno di uno dei cinque.
Eravamo tutti al tavolo quando "quello un pochettino folle" si avvicina con "la ragazza americana" e annuncia di aver propose to her. Il che significa che le ha chiesto la mano. lo sapevamo gia', ce lo aveva preannunciato, in fondo si vedono poco giacché lei vive ancora in america. Dalle ragazze (mancavano solo la coppia "burgerman" e signora) parte un coretto di oohhh al quale non mi sottraggo. Chiediamo avide di vedere l'anello e quando lei ci mostra 8000 di anello (comprato in america, quindi per un 11000 dollari) ci sciogliamo con un ulteriore, ma di tono piu' profondo, ooohh, ipnotizzate da tanto splendore. Magari non ci piace il modello, magari avremmo scelto un altro taglio, ma dannazione se non ammettiamo che, cribbio, quello e' L'ANELLO.
Perché qui e' d'obbligo che sia l'uomo a chiedere esplicitamente alla donna di sposarlo (spesso su un ginocchio, direi davvero il 99,999 % delle volte) in modo piu' o meno classico, romantico o drammatico.
Conosco uno che ha portato la ragazza a Parigi per un week end e l'ha dovuta convincere a salire sulla cima della torre eiffel perche' lei lamentava il troppo freddo. Per finire in ginocchio di fronte a tantissimi sconosciuti chiedendola in sposa. Dichiarazione che trovo un po' banalotta, e che mi intimorisce all'idea di gestire un anello da Nmila euro con il rischio di farlo finire chissa' dove (sono clumsy, non si sapesse. decisamente clumsy).
O come di quello che aveva deciso di fare il proposal sulla spiaggia (amico di una amica) e la prima sera la luna era coperta dalle nuvole, la seconda sera c'era una band che suonava musica rumorosissima e orribile, la terza sera lei aveva la febbre e l'ultima sera lui l'ha trascinata a furia di antibiotici sulla spiaggia per chiederle la mano.
Ci raccogliamo quindi in cerchio (pfui come siamo state stereotipiche ;) e le chiediamo i dettagli. era cosi' emozionata quando lui si e' inginocchiato che, tutta presa dalle lacrime non ha sentito cosa lui dicesse e gli ha dovuto chiedere di ripetere, ahahah. Bellissimo. Noi tre guardiamo con occhio umido questa giovane americana che, ultima arrivata in ordine cronologico, è la prima a finire all'altare.
Il romantico commento del rosso alla fine del racconto: "minchi quanto ci costerà andare ad Orlando per questo matrimonio!"
Ho finalmente cambiato operatore telefonico. ed erano mesi che lamentavo le assolute arroganza e scorrettezza di Vodafone ie. il suo essere troppo costosa, poco chiara, assolutamente ingorda.
E finalmente ieri me ne sono andata. E la concorrenza (dai servizi che ho potuto intravedere in questa mezza giornata) mi sembra paradiso.
Ed ecco l'ultimo (penultimo in ordine cronologico, ma ultimo a descriversi) cambiamento. E questo e' ancora piu' personale e forte del taglio di capelli (capelli ricrescono, si sa): ho cambiato profumo.
Non ricordo quale sia stato il primo, ma ricordo che c'e' stata l'epoca di Paris di YSL, di Fahrenheit di Dior (lo so, e' da uomo, ma io l'ho usato per un paio di anni con soddisfazione) per inciampare per caso nel mio primo vero amore olfattivo Clinique Happy (del quale sono ancora parzialmente innmorata) finendo con l'usare shampoo, balsamo, bagnoschiuma, creme corpo per gli ultimi quindici anni (lo shampoo meno di una decina), con intramezzi di Coco e n.ro 5 rubari qui e la'. e adesso eccolo, in borsa e in camera: chance di chanel.
Una nuova era.
Dublino, sono stravolta, ma contenta.
Dopo quasi dieci giorni passati splendidamente (ad eccezione di qualche ora) tra Madrid e le sue vie, nel sud -ovest della Francia a camminare per chateaux e per finire inerpicandosi per il sacre coeur a Parigi.
Dei postio, di dove andare e cosa mangiare diro' poi, peronatemi, ma sono come si suo dore "cotta". Posso solo dire che ho mangiato di tutto (e di piu') e che alla fine, nelle foto che vedrete, a Parigi ci sono andata con i capelli corti!!!
Un veloce saluto, domani e' il rpimo giorno di lavoro nel nuovo posto. Sembro una scolaretta la sera prima del giorno di scuola. Tailleur, stivali di pelle neri, borsa nera, cappottino grigio, sciarpa e cappellino color mattore. Tutti nuovi nuovi presi apposta per l'occasione in questa traversata europea. Domani e' un nuovo inizio. E il cuore un po' trema di paura e un po' si fa prendere da brividi di eccitazione per l'importante occasione. E io nelle occasioni ci credo, come credo di dover ringraziare il padreterno di avermene data una cosi' bella.
Insomma, domattina il rosso passera' a prendermi alle otto e mezza del mattino per portarmi nel nuovo ufficio. E no, la foto davanti al palazzo con me sorridente non la facciamo :)
Buona settimana!
Madrid e´bellissima.
Di tapas in tapas anche.
Se mettete che siamo un irlandese, una italiana e uno spagnolo non vi sorprendera´sapere che ieri non abbiamo fatto altro che bere (cañas, cañas doble) e mangiare!
E ho superato tanti di quei tabu´alimentari (cosa che ha mandato il rosso un pochino in panico giacche´ e´successo tutto alquanto recentemente nelle ultime due settimane...e ho sempre fame ;)
tutto bene, per ora.
Ed e´vero che scarpe e borse a Madrid costano 1/4 di quello che costano mediamente a Dublino e Milano!
ps se vi riferiscono di tre adulti impegnati a giocare nei parco giochi per bambini...aehm...potremmo essere noi ;)
iIl rosso e la mora ieri sera.
Valigia? fatta!
Stampe? Stampate!
Passaporto? Ce l'ho qui!!!
Patente? Patente?
Stamane (ore 4:15 AM)
Al check in automatico: la valigia che imbarca e' sua? no!
siamo spiacenti, ma no n puo' fare il check-in automatico.
Al desk, il rosso:
tizia sorridente: 2 adulti? no, 1 adulto e una bambina.
...
Insomma, stiamo andando in vacanza.
e io lo faccio con i capelli corti. ecco
Oggi e' l'ultimo giorno qui in ufficio.
Due anni e due settimane fa entravo a lavorare per la schifida piantagione.
Oggi me ne vado rancorosa, arrabbiata, disgustata, annoiata, consapevole di aver costruito poco umanamente.
Insomma, finisce un'era.
E stasera, se ce la si fa, taglio i capelli.
Ole'!!!