Allora, rimando qui per la lettura di questa lettera. Che mi e' piaciuta molto, benche' scritta da una donna che mi ha sempre lasciata un po' perplessa, ma che mi fornisce alcuni spunti.
«A mio marito e all'uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse, non avendone ricevute privatamente, e con l'occasione chiedo anche se, come il personaggio di Catherine Dunne, debba considerarmi "La metà di niente"»
E quello che di questa vicenda dice Cacciari, ometto che a me piace sempre molto.
Da una lettera piena di dignita' si puo' arrivare a fare mille speculazioni, non ultima quella di un monito a Silviuccio...che stia attento perche' Veronica puo' scrivere ai giornali...di quello che vuole.
Partiamo dal comincio, giacche' non mi manifesto da un po'.
grazie mille a Fiordizucca e Laura per il pacchetto della felicita' ricevuto.
La crema Giacometta che ho ricevuto da Laura e' spettacolare. Usata come dono prezioso, o da offrire agli amici cari in un singolo cucchiaino con un pezzo di pane fatto in casa, al posto del dessert. E funziona meravigliosamente. Siamo gia' ben oltre la meta' :)
E un grazie sincero a Katy e Remi per le belle mail :)
Il matrimonio di mia cugina, un viaggio di corsa in Italia.
Il natale, cinque giorni in una cucina di milano a preparare pietanze irlandesi con ingredienti portati da qui!
Poi capodanno, lenticchie con salsiccine irlandesi e champagne, con me miseramente crollata sul divano di casa all'una e quaranta...vergogna! ;)
Poi la prima befanata a casa mia, con le mie amichette irlandesi e non, il camino acceso, crostata, biscottini, dolce di frutta secca, nero d'acola, candele, succo di pompelmo rosa, pane rostato, carre' e biscottini dalle forme piu' simpatiche. Con le mie ospiti che hanno portato di tutto. E' stata una splendida epifania.
E poi il buio freddo inverno che ammacca gli umori, gli esami, la nascita di Hannah, la chiusura contabile.
Insomma, benritrovati!