MDD marinella da dublino

asimmetrico resoconto della realta' vista con gli occhi neri in un paese dagli occhi chiari.

Amori e Dissapori

Odio: le cose viscide. e le persone viscide.
Amo: rompere la crosta di caramello della crème brûlée con il cucchiaino
I miei Film: Harold&Maude - Arancia Meccanica - Marnie - Moulin Rouge!
La mia musica: U2 - Luke Kelly - Paddy Casey - Eva Cassidy - Damien Rice
I miei libri: Harold & Maude - Martiri per l'Irlanda - Trainspotting - Nero Wolfe (qualunque cosa)

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The greatest thing that you can learn is just to love and be loved in return.

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venerdì, settembre 30, 2005

42?

al telefono con lei, ieri sera:

Io:           (domanda inquietante, sulla vita, l'universo e tutto quanto)?
Sgru:      boh...cazzo ne so!?!

Sapevo io che esisteva un modo per rendere narrativamente quel 42, lo sapevo, io.
Questa me la devo far tatuare. insieme a saoirse e alla versione gaelica de "il nostro giorno verra'".
postato da: sfigablog alle ore 19:02 | link | commenti
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Raccomandazioni 2 / Amici e Parenti

A&P Che bello, vai!!! Sono contento/a. Ma torni? Secondo me, mica torni.
M .    ...

Raccomandazioni 2bis /  Oroscopi (amica con la passione dell'astrologia)

A.      Allora parti, eh? (mani che nervosamente accompagnano l'affermazione)
         ...stai attenta, sul tuo tema natale c'è scritto che morirai all'estero!
M .    ...
postato da: sfigablog alle ore 10:57 | link | commenti (4)
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giovedì, settembre 29, 2005

Raccomandazioni 1 / I veri amici mi mancheranno.

Ormai uin mese fa:

M. Caro R...Parto. vado a vivere in irlanda.
R. Grande Mari. Davvero GRANDE.
     Nel senso...con l'irlanda hai un pò rotto il cazzo ehehehe
postato da: sfigablog alle ore 15:32 | link | commenti (2)
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Quando hai detto?

No, no e poi no. Mi rifiuto di chiamare sfiga quel che succede, ma concedetemi almeno di alzare il pugno contro il cielo. Che qui non si puo' piu' nemmeno dire governo ladro (hanno depenalizzato il falso in bilancio e lui si e' salvato). E infatti piove poco, pochissimo. E solo quando non vuoi.

Comunque, l'influenza e' stata di quelle toste, vivo subaffittando il mio corpo a generazioni di placche, bacilli e batteri e cosa accade di nuovo?
Che, passata la febbre, ho la narice destra , e giu' ad invadere, piena di herpes.
Porcadiquellavaccapuzzola.

Chi si presta ad andare a fare al posto mio le fototessera per carta di identita' e passaporto?

No, perche' con il documento scaduto la prox settimana non posso partire e le pastiglie per l'herpes non le posso prendere in concomitanza con l'antibiotico. No, non e' sfiga, ma qualcuno si sta accanendo da lassu'. diciamocelo.
postato da: sfigablog alle ore 15:06 | link | commenti
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mercoledì, settembre 28, 2005

Per fare la guerra ne basta uno, ne servono molti per fare la pace.
sottotitolo: fuckin' Paisley we shall overcome!


>>>>>> Flash: Paisley rejects IRA decommissioning


Unionist leader Ian Paisley claimed today there had been a
"cover-up" in relation to the announced disarmament of the
Provisional IRA and said his party would not be entering
into government with Sinn Fein.
postato da: sfigablog alle ore 17:05 | link | commenti
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Abiti, monaci, serate danzanti

Dopo un anno e mezzo di finto blog con una cadenza degna di un bradipo, arriviamo a definire questa cosa.
Dal 6 ottobre il blog cambia nome. Ve lo dico il 5 sera :)

e dopo la serata danzante?

Ed eccoci al dunque, quel dunque. Siamo al discorso giovani uomini e giovani donne.

Nel sentirmi un po' elio e le storie tese e un po' sorella agnese, vi dico la mia.
Avendo trenta anni e avendo avuto un solo fidanzatone storico (quello che ha la tavola di pratt) non posso certo spacciare il mio banchetto per una cattedra, ma non e' l'esperienza che mi manca, o mi e' mancata, nell'arrivare a definire cio' che penso.

La cosa che mi fa scappare a gambe levate quando un uomo mi interessa e' la serie infinita di frasi che, per grazia ricevuta ho sentito una sola volta in vita mia, del tipo "una notte sola"; "domani  alle otto vado a fare i funghi per il sugo di natale"  e via dicendo.

Primo, queste frasi rompono il gioco. Se accetto le tue profferte significa che mi piaci. ed essendio dotata di corpo e mente e' probabile che tu, come minimo, piaccia ad entrambi in entrambi i settori. Quindi per me non sara' mai solo sesso, non puo'. Perche' se tu non mi piacessi anche come persona non potrei vivere il tuo corspo nemmeno per un minuto. In parte perche' sono femminuccia (e puoi fidarti se te lo dico io, che e' anche una questione di dinamiche mentali), in parte perche' sono un'estremista (e quindi se sei un deficiente puoi essere bello quanto vuoi, ma non mi attizzi), in parte perche' sono cresciuta con mia nonna. E qualcosa vorra' pur dire.

Secondo.  Il fatto che per me un rapporto sessuale non possa definirsi solo "una scopata" non significa certo, nemmeno e pero', che ad esso debbano essere associati fiori, fidanzamenti, diamanti e promesse matrimoniali.
Io in quel momento ci sono tutta, ma il dopo e' un punto di domanda. Cosi' come lo era prima che accettassi, siamo adulti, no? Pero', a meno che tu non sia sotto l'effetto di droghe o alcool (nel qual caso me ne sono probabilmente accorta e ti ho dato pure picche) un minimo interesse per me lo devi pur avere. anche perche' essendo io schifosamente timida (don't be shy, don't be scare) non e' che dopo i primi cinque minuti siamo a coucher, n'est pas?
In effetti la mia visione di cio' che accade e' solo mia e assolutamente mdipendente, ma la esprimo appunto in quanto mia.

Andiamo avanti. Ci conosciamo, ci piaciamo, ci vediamo e finisce che lo facciamo.

Ti sembra che io sia un tetrapak di latte? O una lattina di marinella? Quindi perche' devi associare alla mia persona una data di scadenza?

Anche se l'epoca e' questa io non sono un "try&Bye!" .

Penso che mettersi insieme a qualcuno lasci tutto il modo, lo spazio e il tempo di dire "ok, mi sono sbagliato/a. Pensavo a te diversamente, ma dopo questi due gg ho capito che non mi interessa". Ma parliamo dell'essere adulti, consapevoli e non governati dalle voglie. Fatto sta che, mi rendo di essere anacronistica, sai le risate in una discussione come questa tra me e sick boy,

Maschietti spaventati, io non vi capisco. Se avete cosi' poca stima di voi stessi da andare con una della quale non vorreste sapere nulla il giorno dopo...beh, c'e' chi sta al gioco e chi no.

Comunque, secondo me non e' molto chiaro nemmeno ora.

Per', per dirla tutta, con J. Depp anche una notte e via andrebbe bene pure per me, ma pure cinque minuti e via. Ma stiamo parlando di lui.
postato da: sfigablog alle ore 16:46 | link | commenti (12)
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martedì, settembre 27, 2005

Cioe'

Stavo scrivendo un post sul discorso "una notte e via", ma ho dovuto cancellare tutto.

No, perché finiva che dovevo andare a prendere i voti (avevo scritto volti, mah), quindi è meglio inspirare, espirare e scrivere nuovamente.

Canc
postato da: sfigablog alle ore 23:26 | link | commenti (2)
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C'e' quella storia del blog che stavo preparando in sostituzione di questo. C'è che fondamentalmente sono pigra e in questo frangente pure molto, molto indaffarata. C'e' che questi due post li avevo scritti preparando il terreno di la', ma leggendo oggi  questo post qui mi viene da usare qui il tutto. Poche idee, ma ben confuse, comunque.

"Si vede che non gli piaci abbastanza"


Iniziamo con il parlare di questo libro. L'ho letto su consiglio di una amica.
Sai, una amica di quelle alle quali te la senti di dire che ti sei presa un colpo di fulmine di quelli che lasciano profonde scottature. E ovviamente il giove della situazione e' uno che, al 98% e' esattamente l'uomo de tuoi sogni. Peccato per quel 2% di pura stronzaggine e inaffidabilita'. Peccato, perche' nemmeno fossi andata al supermercato con la lista in mano avresti potuto spuntare tutte le voci del tuo modellino ideale come hai potuto fare con lui.
Lui che quando parla ti fa pensare "mioddio, e' esattamente quel che penso io!" oppure "occielo, ma come fa a leggermi dentro in questo modo osceno, e sono ancora vestita?".
Ebbene, il libro in questione e' scritto da due del cast degli autori di "sex and the citty". Non amo particolarmente questa serie. Sono una donna di un altro tipo e anche le mie amicizie con le donne non  sono di quello stampo. Pero' il libro fa pensare. E mette tristezza.

Fa pensare perche', caspita, a certi schifosi comportamenti degli uomini non avevo nemmeno pensato (sono stata fortunata, ovvio). Mette tristezza perche', new entry nel mercato dei single, mi rendo conto di quanto sul mercato scarseggino le merci di prima qualita'.

E tu, maschietto che leggi qui ed ora mi dirai " e tu cosa credi di essere?". Per cominciare mi aspettavo che obiettassi l'uso del termine merce, cosa che io, a differenza tua, faccio. Non sono una merce. In secondo luogo, il fatto che io coninui a respingere pretendenti dimostra che non sono certo uno scarto.

E cmq quello di cui sono persa mi si fila, ma non come vorrei io.

Incontentabile? No, consapevole.

Preferisco giocare questa partita a scacchi con calma. Quel 2% potrebbe fagocitare la mia dignita', ed e' una cosa che noi acide proprio non sopportiamo.


"50 volte il primo bacio"

Deve essere il periodo.
Ieri, complice lo svacco domenicapoeriggioacasamalata, mi sono guardata questo film. Film che peraltro avevo snobbato quando era uscito al cinema e uscivo con quel tale Andrea che, dopo tre mesi di ristorante, puccipucci e telefonate mi propone di andare a casa sua e, in un buffo modo che non sto qui a raccontarvi, arriva a dirmi che vorrebbe fare sesso con me (l'anno scorso ero veramente in forma, disciamoscelo), ma se accetto, ehi, baby, una notte e via.
Al che, faccio un rapido conto e mi permetto di dirgli che la sua scelta e' contraria a qualunque legge dell'economia: "cosa cribbio mi porti al cinema, al ristorante, di qui e di la' pagando te per tre mesi per arrivare a dirmi ua notte e via???".
Uomini, appunto.
...Ma non divaghiamo. Il film. Ecco, da una parte ci sono questi uomini e dall'altra ci sono quelli perfetti? No, care amiche mie. Aveva ragione Meg Ryan in Harry ti presento Sally. John non era contrario a sposarsi tout court. Era contrario a sposarsi con lei. Questo ci riporta a duie considerazioni. La prima e' che, se ha avuto problemi a trovar marito Sally, quella Sally. Beh, ciccina cara, non prendere le cose sul tragico, forse tu sei una parte in causa, non la causa. In secondo luogo, arriviamo a collegarci a questo film e al libro di cui ieri: non sta scritto da nessuna parte che l'uomo che ami debba ricambiare.  E' triste, ma e' cosi'. Se, come consigliato da Greg (autore del libro di cui sopra) accettiamo l'assunto che non sia ragionevole sperare che un uomo palesemente sbagliato (uno che: non si comporta come dovrebbe, non ci si fila o peggio ci tratta male, o comunque non e' attento al nostro esistere) cambi per amor nostro dopo che abbiamo perso settimane, mesi e (spero di no) anni a cercare di redimerlo possiamo comprendere che ci meritiaqmo qualcuno che invece adotti tutti quei comportamenti che uno interessato mette in atto. Ad esempio anche il solo chiamarti. Perche' se ti chiama il tuo commercialista non vedo perche' non debba chiamarti uno che da te avrebbe da guadagnare le tue attenzioni.
E quindi arriviamo al dunque, al film. Questo film e quel libro vanno a braccetto. Perche' lui, uomo incline all'uso della donna piu' che al suo viverla, piccolo giovane bastardo che inventa scuse idiote pur di non passare dal sesso usa&getta (proprio come il preservativo) ad un rapporto che duri piu' di quindici minuti. lui, proprio quel genere di lui che ciascuna di noi ha incontrato almeno una volta nella vita, beh, lui vede Drew Barrymore e zaaac! Diventa il caro, attento, puntuale, passionale corteggiatore che ciascuna desidererebbe avere. Hai capito? Lui, con tutte le altre era il canonico bastardo. con lei no. lo capisci quindi che se un uomo prova qualcosa per te di superiore a quello che la sua produzione ormonale prova per se' stesso, lo manifesta?
Quindi, se uno non ti si fila, non gli piaci. Non cercare di convertirlo alla tua religione. Lo fara' da solo, e immediatamente, quand trovera' quella per la quale sentira' di volerlo fare.

Quindi, il prossimo che arriva a tirarmi fuori le scuse da manuale (grazie al cielo me ne e' capitato solo uno, ma cmq...) si becca una padellata sulla faccia. Parola mia.
postato da: sfigablog alle ore 17:33 | link | commenti (9)
categorie: libri&film

prova

sto giocando (male) con il template. quasi mi mancano il mio verde o il mio viola. certo, hugo pratt (che dio l'abbia in gloria) aiuta a superare questi momenti di confusione. Corto Maltese. L'unico Uomo ideale che non avrei paura ad incontrare dal vero. poi questa ve la spiego meglio, ma insomma, avete capito.
postato da: sfigablog alle ore 02:07 | link | commenti
categorie: essere donna oggi
lunedì, settembre 26, 2005

piesse

sto preparando un nuovo blog. il titolo di questo non mi calza piu' come un tempo. ah, il tempo.
e poi, mettiamoci che non sapevo si potesse cambiare il nome del blog :)

I'm single in the rain, just single in the rain (S. Ziche)
postato da: sfigablog alle ore 22:47 | link | commenti (2)
categorie:

He says "Goodbye and remember, we shall overcome!" ???


>>>>>> Flash: IRA completes decommissioning

The Provisional IRA today confirmed that all its arms have
been put beyond use, a statement that was verified by the
head of the Independent International Commission on
Decommissioning (IICD).

Non ci resta che sperare che basti. Perche', come cantava il caro Luke:
Free the people, let them have their say
Free the people, let them see the light of day

postato da: sfigablog alle ore 22:17 | link | commenti
categorie:
domenica, settembre 25, 2005

Bilancio della malattia:

- assassinio sull'orient express;
- assassinio sul nilo;
- assassinio sotto il sole;
- macbeth (o. welles);
- porno (irvine welsh);
- storia d'irlanda (r. kee);
- sferruzzare a maglia la sciarpa verde e arancione fatta con lana delle Aaran;
- moulin rouge
- strade di belfast (g. adams);
- u2 ad anaheim;
- riascoltato concerto brandeburghese;
- discussioni sulla storia irlandese degli ultimi quaran'tanni e conseguenti ripassi.

Quasi quasi mi vien da dire che rendo meglio da malata ;)
postato da: sfigablog alle ore 16:19 | link | commenti (2)
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sabato, settembre 24, 2005

Un sabato qualunque, un sabato italiano...

Da malati, tossicchianti, con la febbre  e raffreddati il tempo sembra non passare mai. mai, mai, mai.
E in piu', questo diffuso dolore alle ossa rende impossibile il dormire piu' di un tot.
Cosi', sveglia dalle sette e trenta am questo e' diventato il programma della giornata:

- chiamare gli amici piu' cari e svegliarli per condividere con loro il dolore dell'epidemia; [fatto]
(dico quelli piu' cari e che non lavorino di sabato perche' almeno prima di mandarti a quel paese pensano che, in fondo, ti vogliono bene)

- preparare dei bigliettini di auguri, saluti, pettegolezzi, tossirci sopra e sigillarli in buste pronte per la spedizione ;)
questo non so se lo faro'. Mi sembra troppo persino per me ;)

- passare il tempo a lamentare dolori terribili e chiedere a chiunque sia da queste parti un the, un caffe' irlandese, un the con limone, il telecomando, il telefono, cambiare DVD, passarmi quel libro, no, era quell'altro, ho finito di nuovo i fazzolettini, il caricabatterie, il cavo di rete, le calze della bisnonna che ho tanto freddo.

Si', sono decisamente sulla via della guarigione :)
postato da: sfigablog alle ore 13:01 | link | commenti (1)
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venerdì, settembre 23, 2005

Aviaria? Dolciaria? Salaria?

Soccombo. Mi arrendo. L'attacco del virus dell'influenza (non chiedetemi quale) mi ha prima colta di sorpresa, poi sfiancata, infine vinta.
Sono ottimista, lo dimostra il fatto che non piango all'idea che il 6 ottobre parto. No, dico. Qui i giorni scarseggiano.
Meno male che e' passata la mamma a prepararmi un brodo...non vi dico in quali condizioni ho aperto la porta...
postato da: sfigablog alle ore 22:02 | link | commenti (2)
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giovedì, settembre 22, 2005

Quando il cinema prende il sopravvento...

Si sono fatti annunciare da un'inconsapevole mediatrice, per due volte si sono quasi manifestati.
Alla terza c'eravamo entrambi tre. Io con la febbre, il francese che non accennava a parlare piu' chiaramente e un oscuro signore che ascoltava in silenzio. Di lui ho sentito solo qualche respiro.
Da quando in qua i colloqui di lavoro via telefono si fanno all'insegna della sceneggiatura della "vendetta dei sith"?

Comunque, ando'.

Piuttosto, ho prenotato il volo. Il 6 ottobre, segnatevelo sulle agendine ;)

postato da: sfigablog alle ore 14:47 | link | commenti
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giovedì, settembre 15, 2005

Yawn!

Ebbene, la mia nuova vita sorride e ammicca dal futuro prossimo, mentre sto finendo di incasinarmi con quella vecchia.
Vecchia, capito? ahh, sono di un umore ottimo :)

postato da: sfigablog alle ore 16:14 | link | commenti (7)
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lunedì, settembre 12, 2005

Giusto per dirla tutta...

Fingers crossed. E qualunque altra cosa incrociabile abbiate.
Che' qui c'e' chi sta stravolgendo la propria vita ahahah

Comunque, a proposito di vite stravolte, e' strano come sto vivendo questa cosa.

Come ho detto una volta all'uomo della mia vita: "ho bisogno dei miei tempi", ma una volta che la macchina parte...beh, parte.

E cosi' mi trovo adesso, con cinque anni di ritardo sul biglietto che acquistai, e con dieci almeno sui sogni che non hanno prezzo, a prendere e partire per una nuova, fantastica avventura.

Come scrivevo, la mia vita e' stata fantastica negli ultimi mesi. Ho festeggiato i 30 anni sull'oceano con la mia adorata famiglia (in Irlanda, tanto per cambiare), sono andata in Andalusia e ho visto posti splendidi (Granada, ahhhh) per lambire con il piedino il mio oceano preferito.

E Parigi, gia'. Che ho sempre desiderato vedere, ma che non mi ha ammaliata come hanno fatto altre citta', ma che e' stato divertente girare con Katia, piacevole compagna di viaggio.

E dopo Parigi, il meraviglioso concerto degli U2 a Dublino sentiti dalla finestra di un bagno la prima sera (grazie, Anto, per il concerto piu' strano della mia vita) e visti dalla prima fila sabato 25.
Ringrazio il cielo, Dio e chiunque altro mi abbia fatta uscire di casa quella domenica pomeriggio (il 26).  A volte, e' proprio come fermarsi ad un semaforo mentre si guida e guardare i volti di quelli che sono li', come te.

E di nuovo Irlanda, anche se le delusioni servono.

E poi U2 a Milano. Per due sere. E di nuovo grazie a tutti quelli che mi hanno adottata. Sara' che sono una ragazza, ma diciamo pure che mi sono fatta 3 concerti da sola con un sacco di ragazzi che si sono presi cura di me :)

E poi agosto.  L'Irlanda del Nord. Sara' un segno, ma la fine delle attivita' militari dell'IRA e' iniziata proprio mentre partiva il mio autobus per Belfast!
Il pellegrinaggio a portare fiori sulle tombe degli Hunger Strikers,  a Derry nel Bogside piangendo con il ricordo della Bloody Sunday. Il mio blue taxi, la guida che mi ha fatto sorridere un sacco e con la quale e' stato divertente parlare di politica e storia (ma l'ho fatto un po' con chiunque, sono una rompiballe).

E i miei amici irlandesi. E' stato bello con Anto e Mark ridere per la prima volta "in inglese" (era il 4 agosto sera) scherzando sul tour guidato dei ragni della casa. O della prima volta che mi sono commossa "in inglese", sorpresa di aver "sentito" dei contenuti emotivi arrivati in una lingua che non amo.

E Edimburgo, il festival. Ahh, la guida scozzese che mi ha portata in giro nel Leith per tutto un pomeriggio perche' ero l'unica acquirente per quel giorno e' stata meravigliosa. Mettero' alcune foto su flikr. Prima o poi.

Ci sono strane cose che mi avvicinano ad Anto, anche se non riesco a definirle tutte. Le nostre vite si sono incrociate, ci sono delle strane similitudini, ma ci sono cose delle quali non voglio dire qui. Posso solo dire che ci sono persone che mi piacciono. E a volte e' inquetante come possano darti, magari inconsapevolmente, lo stimolo per andare avanti o per virare.

E quindi eccomi qui, a fare la lista degli indispensabili. Cose, libri, cd, vestiti da portar via. E a scoprire che forse non sono poi cosi' tante le cose che porterai. perche' la valigia piu' grande che ho scoperto di avere e' il cuore. ed e' bellissimo sentire che basti a vivere splendide emozioni.

manca poco. Venti giorni sono pochi per chiudere 30 anni di vita sin troppo piena in un box.

postato da: sfigablog alle ore 15:24 | link | commenti (1)
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sabato, settembre 10, 2005

Il titolo? Per ora non mi viene

Ebbene, da dicembre ad oggi di tempo ne e' passato. Di cose ne sono successe.
Del tipo che il 22 maggio e' nata Elisa, la mia spendida nipotina. O del tipo che ho cambiato lavoro e quello che ho fatto sino ad oggi mi piace un sacco.
O forse potremmo dire quanto e' stata bella la mia vita negli ultimi mesi. E quanto desidero che continui ad esserlo nei prossimi.
E del fatto che, grazie a sgrufoletta   i miei sogni si stanno realizzando e finalmente andro' a vivere in Irlanda.
Gia'gia'. Da ottobre.
postato da: sfigablog alle ore 20:37 | link | commenti (3)
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