...pronti, partenza eeeee...via!!!
Ebbene: mi sono iscritta ai seguenti corsi:
Il pane, 2 lezioni.
Tortelloni e Tortellini, 1 lezione (sia questo che il precedente sono tenuti dalle sorelle Simili, li seguo praticamente perché ci sono loro che sono due istituzioni)
Sono in lista per il corso di cucina classica a partire da gennaio, stavo pensando anche a quello di pasticceria da ottobre ma non so, non credo.
Sto cercando di iscrivermi a quello di danza irlandese 2 volte/settimana.
Da ottobre nuoto il sabato in orario vecchiettini (lo trovo molto più rilassante).
Ah, il progetto segreto procede.
Pensieri "alla rovescia"
Questa scoperta solletica la voglia di rispolverare Chomsky e tutti gli studi sul linguaggio e le correlazioni con il pensiero. Cosa che in effetti dovrò fare per un esame, pertanto ho letto, stampo e metto via.
Entro domenica devo finire alcune cose promesse e mi sembra di essere uno dei tester dell'incasinaimpegni extra-deluxe di eriadan del 24 agosto ;)
E poi c'è l'Inglese: qualcuno conosce un insegnante madrelingua milanese (wahwahwah, intendevo che abiti a Milano!) che possa darmi lezioni?
Sono stata a vedere i programmi proposti da wall street & co. ma non voglio che mi si schiaffi a fare esercizi davanti ad un pc e in un gruppoa parlare inglese. dai test che ho fatto risulta che ho una buona comprensione della lingua parlata. Per cifre esorbitanti, poi.
Dalle mie esperienze risulta che ascoltando riesco a capire, ma a parlare sono una frana. mi si blocca la lingua! Complice l'aver studiato il francese alle medie e praticamente nessuna lingua alle superiori. In parte è che mi viene quella strana timidezza idiota. Così quando sabato ho chiamato Rosemary in Irlanda ho fatto una fatica matta a comunicare (mentre via mail procede bene). Cribbio!!!
Rocca donnaforte quando il plusso è più cofioso
Ebbene mi tocca. Mensilmente in giro sui blog si vedono i referrers. i miei, fatta eccezione per un paio di cose che non ho capito, sono nella norma, pertanto l'evento a cadenza mensile che più mi coinvolge è il ciclo. E oggi mi sono svegliata con la sensazione di vomitino fisso...bleah!
tuuuu, cinque giorni di tristezza e poi
corri incontro alla vita tuuuuu
Siamo a venerdì, l'ultimo venerdì di uno splendido agosto milanese. il tempo non solo ci ha graziati, ma ci ha regalato giornate splendide (come quella di ieri e sembra di oggi). Amori? Sì, ho sentito che per qualcuno è spuntato :)
Io mi sono goduta la pace mentale, e ora sento irrompere il desiderio di oceano. Il mio cervello mi lancia segnali continuamente, il vento di ieri mi faceva immaginare al posto dei marciapiedi immense scogliere, al posto dei semafori fari persi nella bruma...In fondo manca meno di un mese alla mia partenza e non vedo l'ora :)
Le letture di questo fine settimana. Non sono rientrata nel ritmo abituale di letture, quindi penso che questo sarà più che altro un intervallo dedicato ad assestamenti familiari: sono rientrate mia madre e mia sorella, domani torna mio fratello. Insomma devo liberare un letto in camera perché lui possa dormire e questo sognifica solo una cosa: sabato a ramazzare e pulire.
In ogni caso, penso che pescherò nel mucchietto di libri rcentemente acquistati. Sono in vena gialla o noir, quindi magari mi leggo la trilogia nera di Leo Malet. Sì, avrei voglia di Nero Wolfe, ma dovrei affannarmi nella ricerca di qualcosa di nuovo e non ho tempo di girare per librerie (soprattutto non voglio, ogni volta esco distrutta nel portafoglio, maledetta internet: con ibs mi succede la stessa cosa).
Quindi vi saluto, da questo indeciso venerdì.
Buon rientro a chi deve tornare e buon fine agosto a chi c'è già o non è mai andato via.
Appunti sparsi a caso nel mio cervello
Poche storie. Gli U2 sono per me irrazionalmente toccanti. Quella voce tocca vai a capire quali corde tocca per emozionarmi sempre e comunque.
E lei scrive un post sugli amori, per le discipline, per la matematica. E penso a lui, entrato ormai nel mito oltre che nella storia della scienza.
E penso: la vita è fatta di scelte. Non può essere altrimenti. Quello che è sbagliato è il pregiudizio.
Ho avuto anche 8 in pagella in matematica alle superiori, la trigonometria mi appassionava, integrali e derivate mi divertivano. Ebbene, adesso chi li ricorda più?
Involontariamente seguace di sherlock holmes rimuovo tutto quel che non uso, che smette di far parte della mia vita. Quel che rimane è la logica di fondo, qualche nozione in più (binomi notevoli, polinomi, equazioni che usavamo in chimica e altre cose), ma non puoi ricordare tutto. E come dar torto al mio cervello che non disdegna la matematica, ha digerito persino la fisica, ma da anni si nutre di altro? Lui sì, prova a rimproverarmi il digiuno, ma io, che lavoro e stud(icchi)o e devo anche trovare uno svago come faccio a dedicare il mio tempo libero a cose che sono sì interessanti quando mi ci imbatto, ma che non sono il mio companatico preferito?
Il mondo è pieno di cose da scoprire, a ciascuno le proprie. Le interpretazioni del funzionamento delle persone, fisiologico e psicologico, quelli sono i miei amori.
Di Leonardo uno dei tanti speciali che ho visto, questo recentemente su La7, diceva che può forse considerarsi l'ultimo degli scienziati completi, perché poi le cose sono andate avanti, tanto e in fretta. E in molte direzioni.
Lo stesso pregiudizio che alcuni riservano alla matematica io l'avevo verso il mondo dei pc, ma (vai a capire il mondo) è finita che sei anni fa il mio l'ho montato da sola pezzo per pezzo dopo aver scoperto che si', ce la potevo fare.
Il punto è che la vita è finita per sua natura e bisogna scegliere: vivere intensamente una cosa o assaggiarne tante per fermarsi poi da qualche parte.
Il punto non è amare o meno la matematica (anche se trovo ridicolo il vantarsi di non capire qualcosa...), il punto è essere innamorati di qualche cosa, che non sia il trascinarsi avanti nel tempo. E in questo, restodelmondo, vince. Perché vive appassionatamente qualcosa.
E' questa la cosa che più mi addolora dell'evoluzione umana: le cose tra le quali scegliere sono così tante che alla fine si pensa sempre più ad omologarsi a modelli scelti da altri che non a individuare una propria "voce". E andando in giro i avverte il silenzio, quel terribile rumore di fondo...
Mi unisco a Alice in questo semplice, piccolo e pulito appello. Se fosse una petizione la firmerei...
30 giorni a novembre, con april giugno e settembre
A metà agosto la tv ci inonda di campagne televisivi per lobotomizzati e cerebrolesi (ma chettenefai della collezione dei taxi???? e altre cose o s c e n e che invadono le italiche edicole) e così dribblando ceramiche scrause, ventagli offensivi e altre amenità mi sono concessa l'uscita di Govi (ordinata perché è andata a ruba) e quella su ricamo a punto croce e filet. Adesso, non so se e quanto continuerò quella per il punro croce (ho già parecchi schemi), ma quella del filet per una come me che con l'uncinetto sa fare solo quattro cose e sempre e solo quelle potrebbe essere una interessante fonte di idee...
E così pensavo alle cose che, da settembre vorrei fare:
a) corso di danza irlandese (questo è certo);
b) corso di inglese o tedesco (anche almeno uno di questi ahimé lo è);
c) serata cineforum con un paio di amiche;
d) corso di decorazione porcellana.
Le cose già in piedi sono:
a) estetista il sabato in mattinata;
b) terapeuta 2 x settimana (siccome è sul presto è compatibile con il resto)
Se avessi più soldi:
a) corso per sommelier livello 1;
b) corso di cucina di altopalato (anche se quello delle sorelle simili lo faccio di certo);
c) hammam due volte al mese.
Insomma, considerato che dovrei coltivare una vita emotiva per non ritrovarmi nel pieno del deserto, che mi piacerebbe anche laurearmi (ma se non studio non posso farlo)...beh...come al solito chiedo poco!
Certo è che sto stressando un'amica per fare in modo di avere una sera a settimana per i lavoretti tipo taglio/cucito/ricamo.
Quando ero bimbotta da mia nonna erano così le preparazioni delle feste o le sere a fare la maglia e io trovo estremamente rilassante fare lavori mauali. E sono arrivata ad un punto (strano a dire il vero) nella mia vita in cui voglio (e pretendo da me stessa) una regolarità che mi manca. Quindi, un'altra sforbiciata ai desideri e un po' di impegno: non voglio mica ripensare/riscrivere una cosa analoga tra un anno!
Yawwwnnn
Bracciotto che si stira, manina tesa ad afferrare il vuoto: rieccomi qui.
Quindici giorni pieni di ozio, di scatoloni di un trasloco che presto non sarà più mio, tanti dvd (la settima e l'ottava stagione di x-files divorate), libri (ma non troppi) pane, pane e focaccia, ancora pane (ho usato anche le sue ricettine, la maionese fatta a mano (sino ad allora la facevo per praticità e velocità con il minipimer), sonno, il mio cane e i simpatici tre ricci nati nel mio cortile, la macchina di mio fratello e il suo posticipato rientro, musica, acquisti in centro con il fidanzato di mia sorella, giri, giri e ancora giri.
E il condominio. Un condominio animato dal fervore del paesello. Io sono ad agosto da sempre a Milano, ma quest'anno sembrava che il mio condominio si fosse trasformato in quello de le fate ignoranti, complice una nuova inquilina (che d'ora in avanti sarà il mio capro espiatorio, a lei le colpe!). Però, se questo farsi i fatti altrui a manetta si risolvesse con l'autunbno potrei dire che il cicaleggio che si anima in tarda mattinata e si spegne dopo il cambio di data, mi ha fatto parecchia compagnia e lo ricorderò volentieri.
Sorry, non ho pensato ai blog, non ho usato il computer (in due settimane circa tre volte) e mi sono goduta un sano distacco da tutto. Adesso sono carica per un mese di fuoco e poi Irlanda.
Spero che per tutti i miei blogger preferiti siano state due splendide settimane.
CHIUSO PER FERIE
DAL 07/08 AL 23/08
Se volete contattarmi, via mail .
Agosto a Milano, ma con bei libri, buona musica, bei film e tanto relax.
Un bacio speciale a mio fratello, che oggi è partito alla volta di un mini giro di Cuba da solo, zaino in spalla. La stima che ho per mio fratello non subisce mai smentite. E gli auguro di vivere delle bellissime esperienze. Aspetterò le sue foto e i suoi racconti.
Buone Vacanze a tutti!
pro-blog
un mattino come tanti, di un giorno come tanti, scopri questo e tutto assume una luce migliore.
"Poi ci sono altri incliti ed egregi moti dell'animo: ma sono sempre questi dettagli quotidiani che mi incantano come miracoli."
Restodelmondo
Surreale a prezzi onesti.
Mattino. Sveglia ore 06:55. Sono a casa da sola, mio fratello è uscito verso mezzanotte e mi ha detto che non sarebbe rientrato per questa notte.
Mi alzo presto per avere il tempo di sistemare la casa, fare una o due lavatrici con le cose del fratellone che deve partire, stendere il bucato, fare la doccia, portare giù il cane ed inforcare il motoricchio al massimo per le 08:45 in modo da essere in ufficio tra e nove e le nove e cinque.
La marcia in casa procede come da tabella, fin quando, alle 08:35, mi accorgo di aver accumulato una decina di minuti di ritardo.
08e49 agguanto il cane e preparo le cose vicino alla porta di ingresso, in modo da poter uscire subito dopo aver riportato a casa la palla di pelo.
08e50 cerco insistentemente di aprire la porta. cazzen. non si apre. riprovo. maledizione, niente.
08e55 cerco di non pensare al fatto che sono chiusa dentro (ci manca solo una crisi di asma e sono fottuta), cerco delicatamente di aprire la porta, ci manca solo che la chiave si spezzi. la serratura è palesemente bloccata.
08e59 chiamo il capo. non posso andare in ufficio perché la serratura è bloccata. Lui è quasi in ufficio.
09e05 il capo mi chiama: non ha le chiavi. cazzen. Aspetta che arrivi il mio collega.
09e10 il mio colega non può andare in ufficio perché non gli funziona la retromarcia!!!
Non ci credo. Mi viene da ridere e piangere allo stesso tempo. Il capo dice che è agosto periodo di sagre. questa è la sagra della farsa.
Mon dieu, alle 09e35 mia cugina mi libera, Roberto arriva subito dopo e mi accompagna in macchina in ufficio. La giornata è cominciata in modo così dubbio che ho paura a prendere il motorino ;)
10e15 apro l'ufficio...