MDD marinella da dublino

asimmetrico resoconto della realta' vista con gli occhi neri in un paese dagli occhi chiari.

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Odio: le cose viscide. e le persone viscide.
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mercoledì, giugno 30, 2004

Rispondere al telefono oggi

Il capo è al telefono con un cliente (X) e gli sta spiegando un sacco di cose.

Il mio telefono squilla. Rispondo con voce bassa per non disturbare la sua chiamata. E' X che mi dice che la linea è caduta mentre era al tel con il capo. Guardo il capo. Sta ancora chiacchierando amabilmente con...il nulla.

Gesticolo per richiamare la sua attenzione in modo da non sottolineare la cosa. Mi zittisce con una mano, in fondo secondo lui non dovrei farlo...crede di essere al telefono!

X si accorge della cose e mi dice: "non è vero...è ancora al telefono? non ci credo!" e ride con me come un matto.

A quel punto è lampante, interrompo il capo che mi dice "scusa, ma sono al telefono con X" al che io gli dico "anche io. è qui (indicando la mia cornetta".

Mi guarda, incredulo, mi dice "...ma vuoi dire che....". Sorride e prende la comunicazione. X dalla sua parte e io dalla mia stiamo morendo dal ridere. Ho le lacrime agli occhi.

postato da: sfigablog alle ore 12:57 | link | commenti (3)
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Ieri sera. Cinema all'aperto. Sesto S. Giovanni, Milano.

Il film era questo. Non posso che ringraziare abissi per avermi coinvolta.

Bella l'esperienza del cinema all'aperto. Ringrazio ufficialmente le zanzare per non avermi divorata e ringrazio Soldini e compagnia per le belle risate, la bella storia, i bei colori. Senza dubbio questo film è la prova che Soldini ha la capacità che di distoglierti dalla realtà per immergerti nei sogni altrui.

Quei sogni cui è bello pensare. Quei sogni che è bello credere di poter afferrare e concretizzare. E' un film che parla di amore e di speranza. Ha il pregio però di non farlo in modo ne' patetico ne' banale o melenso.

Agata, una bella donna giunonica, non una "topa secca" come troppe se ne vedono al cinema. Una donna matura, sensuale, sorridente. Una donna che vive e ama la vita. E la vita è meno dura se vissuta con quel sorriso.

postato da: sfigablog alle ore 10:45 | link | commenti (1)
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martedì, giugno 29, 2004

Aggiunta: l'è du(diuresi)ra esser single.
postato da: sfigablog alle ore 18:14 | link | commenti
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Non è vero, non ci credo. Ne ho fatta un'altra.

---

Cliente "c'è ILSUOCAPO?"

Sfigablog  "no, posso aiutarla io?"

C "dipende da lei..."

S "proviamoci! altrimenti la faccio richiamare"

C "Vorrei altre copie del filmato che ci avete fatto, è proprio bello. Ne vorrà una copia la sede francese, una l'amministratore delegato per il suo archivio e una etc. etc."

S "ah, beh, guardi pero' non so darle la quotazione etc. etc."

la conversazione procede...fino a che...

C "allora mi faccia richiamare da ILCAPO"

S "beh, se si fida le copie posso garantirle che le avrà"

C "veramente è stata lei a dirmi che mi avrebbe fatto richiamare..:"

E porca di quella vaccaccia...perché mi succede solo con quelli carini? mentre con gli altri ho un aplomb invidiabile? eccheccazzarola!

postato da: sfigablog alle ore 18:13 | link | commenti
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lunedì, giugno 28, 2004

zia per un giorno :)Zia per un giorno!

 

 

 

 

 

postato da: sfigablog alle ore 18:49 | link | commenti (2)
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aggiunta: qui  la canzone

postato da: sfigablog alle ore 18:14 | link | commenti (2)
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Sarà stata a bella domenica passata insieme a delle belle persone, a degli amici; sarà che, a furia di rivederlo a orari impossibili, "insieme per caso" è stata una piacevolissima sorpresa; sarà che sono un po' così; sarà che ci sono persone che mancano nelle ore di cui sono costituite le mie giornate;...insomma, sono giorni che "can't smile without you" mi gira per la testa, e non riesco a liberarmene...

CHORUS

You know I can't smile without you
I can't smile without you
I can't laugh and I can't sing
I'm finding it hard to do anything
you see I feel sad when you're sad
I feel glad when you're glad
if you only knew what I'm going through
I just can't smile without you

you came along just like a song
and brighten my day
who would of believed that you where part of a dream
now it all seems light years away

and now you know I can't smile without you
I can't smile without you
I can't laugh and I can't sing
I'm finding it hard to do anything
you see I feel sad when your sad
I feel glad when you're glad
if you only knew what I'm going through
I just can't smile

now some people say happiness takes so very long to find
well, I'm finding it hard leaving your love behind me

and you see I can't smile without you
I can't smile without you
I can't laugh and I can't sing
I'm finding it hard to do anything
you see I feel glad when you're glad
I feel sad when you're sad
if you only knew what I'm going through
I just can't smile without you

Barry Manilow (che compare alla fine di Unconditional Love, insieme ad una meravigliosa Katy Bates e al mio uomo ideale: Rupert Everett)





































postato da: sfigablog alle ore 16:22 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 24, 2004

grazie .mau : ho un account gmail :)))

postato da: sfigablog alle ore 11:19 | link | commenti (3)
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martedì, giugno 22, 2004

da qui scopro che i nove punti persi dal polo sarebbero un furto.

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«SONO PROFESSIONISTI» - Riferendosi ai partiti dell'opposizione, Berlusconi ha detto che «hanno un esercito di professionisti che, trattando con i dilettanti della nostra parte politica, li fa fessi, e mette voto su voto in più sul loro conto e meno sul nostro». «Anche per questo - ha aggiunto il premier - domenica dobbiamo votare per i nostri candidati, perchè ci sono due Italie: una di persone perbene come noi e una di persone come loro. Dobbiamo evitare di consegnare il Paese - ha concluso - a persone come loro».
-----

questa risposta di D'Alema mi piace:

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LA REPLICA DI D'ALEMA - «Se un presidente del Consiglio arriva a questo punto, la cosa migliore è quella di lasciarlo da solo nel suo delirio». Così il presidente dei Ds, Massimo D'Alema, ha replicato al presidente del Consiglio, il quale ha affermato che ai seggi molte schede «a nostro favore» sono state cancellate e
attribuite a loro». «Loro - ha detto D'Alema rispondendo a Berlusconi, secondo il quale la sinistra ha un esercito di professionisti contro i dilettanti del centrodestra alle urne - non mancano di persone accorte, ad esempio Previti e Dell'Utri. Perchè non manda loro a fare i rappresentanti di lista? Hanno la malizia necessaria per aggirare questi perfidi comunisti».
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semplicemente, però, non sono convinta sia quella giusta.





postato da: sfigablog alle ore 12:06 | link | commenti
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Furti

- Una colonna sonora a 21.90 euro.

- l'assicurazione del motoricchio.

- le vhs vuote.

postato da: sfigablog alle ore 11:13 | link | commenti (2)
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lunedì, giugno 21, 2004

aggiunta: disciamo che ho appena notato che l'orologio di splinder è piu' sballato di me. un'ora avnti, tze'.
postato da: sfigablog alle ore 19:34 | link | commenti
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Di_sci_amo

Come da migliore tradizione, erano anni che non mi capitava.

Disciamo che sei al lavoro e stai cazzeggiando con il capo perché quasi sono le sei e stai ridendo di gusto.

Disciamo che squilla il telefono e rispondi.

Disciamo che all'altro capo del filo c'è un cliente che ha una voce che ti è sempre piaciuta e che anche dal vivo ti ha colpita.

Disciamo che scoppi a ridere e devi passare la chiamata al volo al capo, lasciando il suddetto attraente cliente al telefono.

Disciamo che ho appena fatto una figura di cacca.

Disciamo.

postato da: sfigablog alle ore 19:33 | link | commenti
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Vale è tornata dall'Irlanda ed è riuscita a farmi venire l'acquolina in bocca raccontandomi del Nord.

Ancora una volta boicottare la sterlina è per me faticoso e costoso in termini di desideri domati. Sicché penso che per il mio compleanno mi regalerò una settimana nel nord (il Donegal, Il Connemara e il Claire li rivedrò a fine settembre).

Ebbene, ci si chiede a volte che senso abbia rinunciare a qualcosa in nome di un credo, di un ideale. La fatica di guardare che una cosa non sia prodotta in UK, che non sia un marchio irlandese controllato dagli inglesi, non aver mai visto la scogliera dei giganti e così via...quando sono stanca mi chiedo che senso abbia. E credo di aver deciso che le cose si possono fare anche in modo diverso e che in fondo quel che mi interessa è vivere con un po' più di leggerezza e meno rigore.

Quindi, ho deciso, rivedrò il Big Bang (cercando Craven Road, 7) e lo farò in autunno. Alla faccia degli ideali che non colmano il pancino!

postato da: sfigablog alle ore 15:04 | link | commenti
categorie: irlanda
venerdì, giugno 18, 2004

Impiegatovenerdì

E' venerdì e on vedo l'ora di squagliarmi sul divano. Dopo due sere passate in giro il divano è una prospettiva allettante. E magari finisco anche la rilettura di HP 5 che è agonizzante da una settimana (non mi andava di leggere la parte finale al ministero della magia con il rischio di doverla interrompere per una cosa così babbana come il dove scendere da un tram ;).

Sabato sarà una giornata strana, mentre per domenica spero di riuscire ad andare a fare un giro con Paolo, anzi adesso gli propongo la cosa.

postato da: sfigablog alle ore 16:24 | link | commenti (10)
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giovedì, giugno 17, 2004

Grigio il giorno, levati di torno

La giornata è cominciata male. La sveglia che non ha suonati doveva darmi da pensare: non esiste alcuna logica e razionale motivazione per giustificare il fatto che non abbia suonato. Eppure non lo ha fatto.

Per qualche strano miracolo, o per qualche calcolato evento che doveva portarmi alla bizzarria successiva, sono arrivata in orario in ufficio, al punto che ho persino avuto il tempo di andare a fare colazione. Visto lo sbattimento e il cattivo umore mi sono concessa un croissant. Visto che è uno strappo e non ero in vena di porcate ne ho preso uno liscio. Almeno così credevo. Il primo morso (anche qui, i segni...signora mia!) doveva mettermi in allarme. non sapeva di busrro e farina bianca, ma io, accecata dalla fretta, ho pensato fosse solo una mia sensazione. Al terzo morso il disastro...le mie papille gustative si ritrovano violentate dalla dolcissima irruenza del miele...poche cose mi disgustano altrettanto. Con nonchalanche ho mandato giù per inter un pezzo di brioche, pensando alle cose belle del mondo. COn disinvoltura ho rifilato al socio quell'orrore e mi sono appropriata del suo croissant al cioccolato (per rifarmi la bocca .

Arrivata in uffcio scopro che il computer che ieri mi si era rotto funziona, ma adesso è morta la tastiera. Ovvio.

Il capo arriva nervoso come poche altre volte e io mi trovo a litigare per delle sciocchezze.

Il pomeriggio speriamo migliori, prevedo rasserenamento in pausa pranzo (vedo Claudia) con schiarita in rinascente per comprare il regalo a Chiara che si sposa!!!

sniff, questa cosa mi commuove ancora.


postato da: sfigablog alle ore 22:24 | link | commenti
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Ho sognato di sognare un sogno

Ho sognato di fare un sogno (A) nel quale c'era il mio insegnante/ terapeuta. Il sogno cominciava con me, il terapeuta (sarà mica in atto un bel transfert?) e altre studenti e ci trovavamo su una spiaggia tropicale per una sorta di ritiro di gruppo o clinica. Ad un certo punto, sempre nel sogno (B), mi svegliavo e scoprivo di avere fatto un sogno (A) nel quale avevo inserito il terapeura. Nel sogno (B), andavo dal terapeuta e gli raccontavo il sogno (A). Lui mi faceva una domanda e alla mia risposta accennava una delle sue esclamazioni forti, di quelle che portano l'attenzione su cio' che hai appena detto. A quel punto il sogno ricorsivo si è interrotto...mi sono svegliata dal sogno C (C come complessivo).

...sarò sveglia sul serio? Oggi devo vedere il terapeuta...

postato da: sfigablog alle ore 11:39 | link | commenti (3)
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martedì, giugno 15, 2004

Stefano Benni: E io pago. Una poesia sugli Sms
Tratto da “il manifesto”, 14 giugno 2004
PresConsMi, eroe mascherato
Visto che il nostro numero
Te l’hanno dato
Avvisaci pure
Quando mandi l’avvocato
A corrompere un magistrato
Mandaci un messaggio
Se spendi i nostri soldi
Per riscattare un ostaggio
Dacci pure i dettagli
Se vuoi fare altri imbrogli
Non essere riservato
Tienici informati
Te ne saremo grati













postato da: sfigablog alle ore 10:04 | link | commenti
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domenica, giugno 13, 2004

Nuvole di burro

Ieri è stata una giornata meravigliosa.

Finalmente ho fatto parte di un gruppo di motociclisti. Quindici moto in fila, un lungo serpente ondeggiante che si muoveva sull'appennino emiliano.

Bello, bello il paesaggio, belli i colori dei cavalli motorizzati. Bellissimo sentire la velocità che prende il via, le curve che ti invitano a danzare, la strada che corre sotto di te.

Grazie a tutto quelli che c'erano: delle trenta persone non potrei mai ricordare tutti i nomi, ma è stato davvero divertente e piacevole.

E fortunatamente, le nuvole che avevano accolto l'inizio del giro della CISA si sono sciolte come burro al sole, lasciando spazio ad un cielo azzurro che faceva da sfondo al verde delle colline parmensi.

Ovviamente non mancava il figo della situazione, bipede apparentemente interessante che però alla fine si è dimostrato un po' troppo sborone per i miei gusti e quindi ho abbandonato il terreno ;)

(va detto, a suo merito, che aveva davvero dei bei canini, ahahah)

postato da: sfigablog alle ore 11:11 | link | commenti (3)
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venerdì, giugno 11, 2004

Perversioni cittadine:

Mattino, viale fulvio testi, semaforo in corrispondenza della Metro. L'aria è fresca, il traffico decisamente sostenibile (ma in fondo sono le 7e30 e mi sto muovendo verso la periferia), alle spalle la città

L'incrocio è ampio, soffermandomi a guardare la scena colorata alla mia sinistra vedo un branco di auromobili muoversi armoniosamente per immettersi nel viale. Sono colorate, si muovono, stranamente, all'unisono.

E qui il gelo, una strana sinapsi collega quella scena al mare, alle onde, al ritmo cadenzato e regolare...

...brrr, questa è depravazione mattutina!!!

Credo di aver bisogno di ferie.

postato da: sfigablog alle ore 12:26 | link | commenti
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giovedì, giugno 10, 2004

In risposta a Restodelmondo:

alle 02:48 del 10 giugno, 2004
"Lui e Piton": intendi "lui e Lupin", vero? (rdm che da grande vuole diventare professoressa di difesa contro le arti oscure ;-))
_______
 
No, con lui e Piton intendevo proprio lui l'attore (Alan Rickman) che trovo molto bravo (ricordo la già citata scena del molliccio in sua forma abbigliato in modo bizzarro, un muto con sottofondo di jazz dalla resa esilarante) e il personaggio (Piton).
 
Secondo me questo personaggio meriterebbe più spazio nei film (ne avrebbe meritato sin dal terzo) in quanto è uno dei più complessi.
 
Vedi, ci sono personaggi che sono buoni, sono sempre stati buoni. Piton no. Piton ha vissuto un'adolescenza disturbata dal suo essere diverso, dal suo non essere nello standard dei vincenti. Per quanto possa essere antipatico, il suo personaggio è sofferente.
 
Da adulto ha commesso un errore (chi non ne ha commessi?): ha deciso di seguire un leader che si è dimostrato essere terribile e malvagio...ma è tornato sui suoi passi prima che Voldemort cadesse.
 
E' un esiliato, un reietto in terra straniera. In qualunque coaliziione, Piton sembra non potersi sentire tra simili, a casa.
 
Alla fine del quarto libro Voldemort elenca i presenti nel cerchio dei mangiamorte. Arrivato ad uno dei posti vuoi parla di un traditoe che dovrà essere ucciso (e secondo me allude proprio al professore di Pozioni).
 Stare con Silente, per Piton, è il male minore, ma è comunque una situazione di conflitto.
 
E' un personaggio ottimamente delineato. La cosa che mi piace della serie di libri di Harry Potter è la funzione educativa che è in grado di assolvere.
Insegnare ad un bambino cosa siano il bene e il male sembra oggi una cosa superflua. Non entro qui nella retorica della perdita di valori, ma è un fatto che nei prodotti mediatici di più larga diffusione ci siano i buoni e i cattivi, che non si riconoscono per quello che fanno (riconoscerai un albero dal suo frutto...), ma perché in qualche modo ti viene esplicitato all'inizio, così che tu possa parteggiare per IL bene.  Durante i conflitti il buono, per salvare magari una sola persona, provoca la
morte e la distruzione. Ma, ehi, lui è buono e lo fa per contrastare il cattivo.
 
Questa politica dei cartoni e dei film l'ho sempre trovata fortemente sbagliata. E' vero che nella vita il bianco e il nero non si trovano facilmente, è vero che non esiste "il buono" e non esiste "il cattivo", ma bisogna insegnare ai bambini gli estremi, perché possano capire e valorizzare le sfumature.
 
Harry è un buono che mi piace (e qui mi riallaccio a Piton): essere buoni significa fare delle scelte. Queste scelte non sono semplici e spesso non possono nemmeno dirsi prive di conseguenze o di dolore. Essere buoni costa: costa fatica, impegno, rinuncia (l'ira è una via così accessibile).
Esiste l'errore, ma esiste anche la possibilità di tornare indietro. Silente, che è il buono più significativo, si circonda di persone cui ha dato una seconda possibilità. Questo significa essere potenti.
 
E' per questo che ho sofferto nel vedere i tagli a Piton: nel terzo inizia ad esplodere il suo conflitto. Lui cerca di salvare Harry, ma ne ha una pessima opinione. Lo salva non per affetto, ma perché Harry "significa" al di là del bambino/adolescente che è.
Il conflitto poi, guarda caso, si accende proprio nell'anno in cui, a rubargli il posto tanto agognato, è uno degli adolescenti che gli resero la vita difficile quando era studente.
Piton è il personaggio che più sembra portare il fardello della solitudine, forse più di Harry. E questa cosa il film non l'ha minimamente sfiorata.
 
Peccato, è andata così. Ridabisco che osare una mezz'ora in più sarebbe stato un rischio ragionevole e gestibile. Speriamo nei rimanenti ;)
postato da: sfigablog alle ore 14:52 | link | commenti (6)
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mercoledì, giugno 09, 2004

In effetti: quando esce il sesto libro?!?!?

L'ultima volta che ho cercato notizie in merito (circa un paio di settimane or sono), ho letto delle finte notizie certe, che spoileravano parecchio, quindi ho smesso di leggiucchiare qua e la'.

Se avete una data, un mese o un anno, ditemelo...lo considererò un regalo!

Inoltre, non vedo l'ora di leggere la seguente notizia: "ibernato il cast degli interpreti di harry potter, rimarranno tutti sino alla fine dell'ultima inquadratura dell'ultimo film!". Non cambiate gli attori, please :(

postato da: sfigablog alle ore 17:13 | link | commenti (2)
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Ovviamente, a distanza di qualche giorno, le mie impressioni si sono un po' modificate. Appena riesco metto giu' qualche riga.

Intanto dico che concordo pienamente con restodelmondo : la scena nella camera dei ragazzi si grifondoro mi è piaciuta un sacco e l'ho trovata del giusto spessore.

postato da: sfigablog alle ore 11:40 | link | commenti
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Quel che segue è la mia recensione del film, scritta per Fuoritutti.it.
Ovviamente, la trovate anche qui:
http://www.fuoritutti.it/user2/articolo.aspx?id_rubrica=12
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban - Alfonso Cuaron - USA 2004 - 136 minuti
Con: Daniel Radcliffe (Harry Potter); Emma Watson (Hermione Granger); Rupert Grint (Ron Weasley); Gary Oldman (Sirius Black); Michael Gambon (Albus Silente); Alan Rickman (Severus Piton); Maggie Smith (Minerva McGrannit); David Thewlis (Prof. Lupin); Robbie Coltrane (Rubeus Hagrid).

(per una visione completa del cast andate su http://www.imdb.com ;)

..dagli, dagli, senza sbagli...fa' che la pozione quagli!

Per un film non c'è una ricetta da seguire, una pozione da riprodurre! Difficile scrivere qualcosa di questo. Difficile perchè, in primo luogo, ho commesso "il peccato originale": ho riletto il libro giovedì e sono andata al cinema a vedere il film venerdi'. Non contenta, negli ultimi giorni, in cui l'attesa si faceva eccitante ed elettrica, mi sono rivista un sacco di volte i film precedenti. Eh, sì, Maude soffre di una piccola insonnia. Cosa che, di tanto in tanto, la porta a stare sveglia mentre il mondo dorme. E di notte, quando sei il solo in piedi non sempre il libro che stai leggendo può aiutarti (magari è un libro che mette paura, e tutti sanno quanto io sia fifona), quindi film come Harry Potter sono pienamente compatibili con le visioni notturne.

Detto questo, sono arrivata alla prima del film con i testi nella mente, le immagini negli occhi e le voci nelle orecchie. Rileggere il libro condizionata da così tante visioni è stato come immaginare il film che avrei dovuto vedere e non immaginare e basta.

La prima visione è stata disastrosa: tanta era la passione che mi aveva condotta lì, tanto era il mio disappunto nello scoprire elementi geografici spostati rispetto ai film precedenti, messa in atto di creature e personaggi non rigorosa rispetto alle descrizioni del libro, tagli operati alla trama. Vedere un film stizzita è una cosa lesiva del piacere del cinema e così sono uscita furibonda ed arrabbiata, litigando con Mork & Mindy ai quali il film è piaciuto da subito, e parecchio.

Siccome però sono tenace (e a livello cinematografico un minimo masochista), ieri, con Solaria, sono andata a rivedere il film una seconda volta. La seconda visione è stata più rilassata, il peggio c'era già stato. Insomma, cosa altro potevo scoprire? Qualche bloopers? (Solaria e il fratello ne hanno scoperti due che non avevo visto :).

Così, eccomi seduta, a guardare la scena iniziale di vita domestica in casa Dursley e a pensare che sì, questo zio Vernon che all'inizio non mi convinceva è sempre più nella parte, anche in prospettiva futura. Mi piace. Zia Petunia la trovavo perfetta già dall'inizio, quindi vederla "squittire" all'accoglienza della zia Marge, nel salotto, è stata solo una conferma.

E così ci troviamo a vedere un Harry sempre più determinato e maturo muoversi attraverso le difficoltà e gli imprevisti che incontra in questo terzo anno alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Il legame con i suoi amici è forte, lo vediamo perchè ormai esiste una complicità tacita, costituiscono un gruppo strettamente legato, in cui il rapporto emotivo è ben esplicitato. Però crescere, maturare, significa cogliere delle responsabilità e delle connessioni che ai bambini sfuggono e il diventare grande di Harry comporta un bagaglio pesante persino per molti adulti.

La mia speranza è solo che la tenacia e la forza di Harry continuino ad essere rafforzate, ma non nella direzione dell'eletto di Matrix (che in quanto quasi divino deve essere poi sacrificato), piuttosto verso una crescita socialmente meno impegnativa. In fondo, Hatty Potter ha già compiuto tante imprese eccezionali, tra le quali quella di aver avvicinato grandi e piccini verso una lettura comune ;) Chi di noi non desidererebbe essere in quella scuola???

La seconda visione, come ho detto, mi è piaciuta molto di più della prima, ma comunque non sono uscita completamente soddisfatta. E non parlo solo dei tagli che Cuaron ha apportato alla trama, ma anche del non rispetto degli elementi geografici, trutturali, logistici dei primi due film che non sono stati rispettati. Ad esempio che senso ha spostare la casa di Hagrid? Che senso ha spostare il platano picchiatore? Già esteticamente è diverso (anche se preferisco questo, ovvio), perchè localizzarlo in un ambiente diverso da quello dei primi due? E così a seguire...

Per quanto ciascun episodio rappresenti un film a sè, parliamo comunque di perle della stessa collana e ci sono dei paramentri che devono essere costanti, altrimenti l'insieme non omogeneo non è detto che venga bene!
...mi chiedo: non bastava ridurre la scena del nottetempo, del tutto libera e/o osare con quei 20 minuti in più?
...mi chiedo: è giusto rendere così i dissennatori? (dei ragazzi, uscendo dal cinema, si domandavano "cosa c'entrano i Nazgul con Harry Potter?" e io con loro).
...mi chiedo: nella scena alla stamberga, non bastava seguire ciò che è scritto nel libro, che era una perfetta sceneggiatura?
...mi chiedo: stanno gestendo questa cosa in modo lungimirante?
...e mi sono domandata: perchè dopo dei titoli di coda così lunghi niente bonus??? eeeh??

Ho apprezzato, una volta di più, Alan Rickman nei panni del Professor Piton. Quest'uomo è bravo, accipicchia! E' veramente bravo e comunicativo, anche quando non dice niente ed è abbigliato con gli abiti della nonna di Neville! Sisi, peccato anche per i tagli al suo personaggio. Lui e Piton meritavano qualcosina di più. Dopo il primo moto di delusione, anche Michael Gambon (Albus Silente) supera la mia diffidenza e mi strappa una nota di merito.

Il film, ripeto, mi è piaciuto, la regia è buona, la resa del mondo magico usando "la regia" piuttosto che gli effetti speciali aiuta la storia a proseguire la direzione della maturazione, della crescita. Tutto è meno "favoloso", ma più concreto nel mondo che è magico di per sé; l'atmosfera è più cupa (e qui infatti i ragazzi, per una sorta di compensazione, vengono vestiti con colori più chiari, soprattutto Hermione, che indossa nella parte finale una felpa di un rosa fastidioso). E' un film di passaggio, le cose stanno cambiando. Alla crescita di Harry è parallela una riorganizzazione del male che c'è anche quando non si vede (non c'è, nemmeno nel libro, uno scontro diretto con qualche seguace di Voldemort), il male è lontano, ma in pronta attesa e non per questo meno pericoloso o presente.

Chi lo sa, magari una terza visione e me ne innamorerò






postato da: sfigablog alle ore 11:38 | link | commenti (3)
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martedì, giugno 01, 2004

Al di là del pane

C'è tutto un mondo bellissimo...ma immaginate come si sia in coda per una focaccia?

E' divertentissimo guardare le tipologie di persone avvicendarsi, numerino alla mano, per reclamare ciascuno il proprio piccolo godimento e sostentamento.

Un po' come dovevo esseer buffa io, quest'oggi in pasticceria :)

postato da: sfigablog alle ore 15:22 | link | commenti
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