HOLA!
L'estate se ne va senza nemmeno essersi fatta troppo vedere.
I mercati impazzziti e un cambio di capo hanno fatto sbarcare sulla mia scrivania talmente tanto lavoro che sto vivendo la mia scrivania troppe ore di troppo.
Di buono ne sta uscendo qualcosa. Prima cosa sono stata nominata persona chiave della mia sezione (non sono modesta, lo si sa, ma la mia competenza in quel che faccio e' stata degnamente riconosciuta).
Seconda cosa ho un junior tutto mio. Che ovviamente chiamo junior.
Da queste parti e' come chiamare qualcuno pivello, lui sorride con quei bellissimi occhi blu (non illudetevi, ha 22 anni quindi anche il solo pensiero, oltre che traditore nei contronti del mio adonico rosso, e' illegale anagraficamente) e quella faccina da furbetto. Gia' me lo vedo a traziare cuori, lo stronzino.
Il mio flirt piu' scandaloso con il genio della finanza che mi ha insegnato quasi tutto quello che so del mondo OTC (over the counter, contratti privati) soffre del fatto che non siamo piu' l'uno di fronte all'altra, ma ha senza dubbio reso la vita piu' sopportabile in un mondo di borse impazzite. Quando un collega diventa un amico. E poi ti manca. Il prenderci in giro continuo mascherava un rispetto profondo. Che mi ha resa piu' che orgogliosa quando dichiaratamente reciproca. Quindi adesso da tre settimane il mio riferimento lavorativo l'e' spari' e sono a muovermi con le mie gambotte. A volte insicura, a volte spavalda, ma piu' matura.
E cosi' di fronte alla follearroganza di una capetta reagisco, e per puro miracolo non la trascino da HR, ma combatto perche' il mio ambiente di lavoro non diventi una pattumiera dovuta a persone cosi' indecenti.
Letto parecchio, dovrei nincominciare a scrivere qualche opinione dei libri che leggo, giusto per farvi venire un po' di curiosita'. Ecco.
Dopo due settimane tremende, lavoro inquinato da gentre della peggior specie e casini emotivi arriva anche il primo funerale irlandese.
E ieri sera al pub a celebrare la veglia con figlio del defunto e amici vari, tornata a casa con un mal di testa atroce.
E oggi giornata piaciona, con sole fuori e a finire in bruges (il libro) fresca dopo una doccia stesa sul letto fresco di bucato. Casa pulita, nessun pensiero.
Qualche ora passata con Eoin a chiacchierare del piu' e del meno, cena, altra doccia e per finire alcuni episodi della prima stagione di ally mc beal, a letto, con un bicchiere di vino bianco ben freddo.
Questa si' che e' stata una domenica bella davvero. Speriamo non sia un prepagato per la settimana. Che domani inizia con il funerale.
Statemi bene!
- 1 of: The Pillowman
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: A Skull in Connemara
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: I Escaped from Auschwitz
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: Six Shooter
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: Plays: One - "Beauty Queen of Leenane", "Skull of Connemara", "Lonesome West" (Methuen contemporary dramatists): Beauty Queen of Leenane; a Skull of C
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 2 of: The Lieutenant of Inishmore (Methuen Modern Plays) (Modern Plays)
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: The Cripple of Inishmaan (A Methuen modern play) (Modern Plays)
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- 1 of: In Bruges
Sold by: Amazon EU S.a.r.L.
- "The Cripple of Inishmaan: Theatre Programme (Royal National Theatre on Tour) 1997"
- Auschwitz: a Doctor's Eyewitness Account
- Stardust DVD (via play.com)
Sono tornata online.
E questo e' il mio regalo per aver ben passato gli esami di questo anno. DIECI esami. ben fatti. Me lo merito decisamente.
E sono tornata online in una casa nuova. Bellissima. Mia e del rosso. E della banca finche' non paghiamo il mutuo, ovvio.
La festa a sorpresa di Eoin e' andata bene.
La vacanza ad Instanbul anche.
Abbiamo trovato uno dei due affittuari che cercavamo.
E adesso, mi godo questo divano.
1. Il Voncio
La casa non e' vivibile in 2. Quindi ha messo un annuncio su internet perche' gli affittuari diventino due, portando a 3 il numero degli inquilini.
Dio mio, meno male che sono al conto alla rovescia.
2. Milano
Passo questo we, sono malaticcia e credo che mi faro' coccolare dalla famiglia. Che poi non vedro' per quattro mesi.
4. Indiana Jones.
Farabutti quelli di repubblica che per due volte me lo hanno spoilerato.
Non sara' l'Arcadia, ma stasera alle 18:30 sono a vedere il film. In prima battuta, come ai tempi d'oro (miei e di Indiana, verrebbe da aggiungere).
5. Pre-Trasloco (sottotitolo: sono un genio. del male.)
Ieri sera per tre ore ho impacchettato ordinatamente oggetti, carte, carteggi e vestiti.
Ho persino smontato la scrivania. l'85/90 % dei miei possedimenti e' inscatolato in modo preciso.
A ciascuno scatolone il suo cartello co indicazione del contenuto.
Quindi almeno so dove sia il caricatore del mio cellulare. Nella scatola dei caricatori, che e' nella scatola delle cose elettriche, che e' nello scatolone delle cose di pc, macchine fotografiche e lettori mp3. Facciamo che lo spengo oggi e lo riaccendo tra una settimana?
6. Addio ai monti
Non so se lo scrivero', ma ne varrebbe la pena. Howth e' un posto bellissimo. Dove il mattino scarapiccolando giu' per la collina, quando so di non avere chance alcuna di prendere il treno, fermo la prima macchina che punta in discesa e chiedo un passaggio. perche' siamo un piccolo villaggio (per dire, controtendenza rispetto a tutta Dublino, abbiamo un bancomat ufficiale, un bancomat in un alimentari e nessuna banca) quindi so per certo che chiunque passi dalla mia strada in discesa deve essere qualcuno che come me va al lavoro (o porta figli/mogli al treno) ed abita giusto un po' piu' su di me. Questa serenita' con il contesto mi manchera' piu' di tutto. Anche piu' del mare a 358 gradi.
7. Internet
Avevo disdetto internet in questa casa. E mi hanno presa talmente sul serio che davvero l'hanno tolta. Torno online (forse) i primi di giugno. Nel frattempo ringraziamenti all'amichetta (www.acaso.it) che interrompe il suo onorato ozio per postare un mio post . Statemi bene e saluti alla famiglia ;)
Volevo dirgli la verita'.
Volevo urlargli in faccia che me ne sarei andata comunque perche' vivere in questa casa e' degradazione della parola essere umano.
Volevo dirgli che e' grazie a lui se in tutti questi mesi la sera dal lun al ven mi sono cibata di cibi pronti e panini per strada perche' data la stanchezza non mi andava di disinfettare la cucina ogni volta che ci dovevo passare.
Volevo dirgli che puzza e che la sua vita inventata mi fa tristezza.
Volevo dirgli tante cose che lo avrebbero ferito, ma nemmeno tanto. Non le avrebbe mai credute vere.
Perche' il suo mondo e' un mondo inventato, di mete esotiche e business e di una ristrutturazione della quale parla da cinque anni, ma che non fara' mai. Di amici che sono persone che ha visto una volta sola, di cose che ha visto delle quali perco' poi scopri che non ha percepito nemmeno l'ombra.
E allora ho deciso che non volevo essere meschina con un essere umano condannato a vivere qui, mentre io, tra 11 giorni' saro' altrove.
E quindi gli ho detto che torno in Italia.
Mi dice che lo sapeva che un giorno me ne sarei tornata a casa da mamma'.
Io, che mento cosi' male che persino il rosso mi ha detto che e' imbarazzante vedere come anche la piu' piccola menzogna e' chiara come il sole. la mezz'ora di concentrazione e le prove davanti allo specchio hanno aiutato, ma soprattutto la voglia di chiudere questa porta alle spalle per sempre. A meno che non vinca un milione e mezzo, nel qual caso compro la casa, la butto giu' e la ricostruisco.